lunedì 23 gennaio | 09:35
pubblicato il 16/mag/2013 13:46

Bpm: Dell'Aringa, spa non necessaria. Tutelare modello cooperativo

(ASCA) - Milano, 16 mag - Il modello cooperativo di Bpm va tutelato, al massimo rivisto con qualche aggiustamento, ma di certo ''non va buttato a mare''. Ne e' convinto Carlo Dell'Aringa, attuale sottosegretario al Welfare con un passato da consigliere di sorveglianza di Bpm. A suo giudizio ''la trasformazione in spa non e' la soluzione necessaria per mettere a posto la banca''. Al contrario ''il voto capitario va tutelato, perche' altrimenti Bpm non e' piu' una cooperativa''. Insomma, se ''qualche aggiustamento e' necessario'', secondo Dell'Aringa ''bisogna dare piu' spazio alla rappresentanza del capitale e della societa' civile''.

fcz/sam/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4