sabato 03 dicembre | 04:01
pubblicato il 28/mag/2013 17:59

Borsa: piu' ''fiducia'' negli Usa e dall'Ue, Piazza Affari riparte in quarta

Borsa: piu' ''fiducia'' negli Usa e dall'Ue, Piazza Affari riparte in quarta

(ASCA) - Roma, 28 mag - La Borsa di Milano ha concluso la seduta con i principali indici in rialzo: Ftse All +2%, Ftse Mib +2,10%. A dare benzina al mercato, in particolare, il miglioramento del clima di fiducia negli Stati Uniti (ai massimi da febbraio 2008) e l'upgrade dell'outlook sul sistema bancario Usa da parte di Moody's, passato da Negativo a Stabile. Ma ha influito positivamente anche l'annunciata chiusura della procedura per deficit eccessivo a carico dell'Italia, con la richiesta formale che la Commissione europea presentera' domani a Bruxelles in occasione della presentazione delle raccomandazioni specifiche per i paesi membri dell'Ue. Si aprira' per il nostro Paese l'iter per uscire dalla messa in mora, e questo permettera' di avere piu' margini di spesa. E Piazza Affari ha ''premiato'' la buona notizia, che dischiude prospettive di crescita dopo almeno un biennio di profonda crisi economica. red/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Banche
Banche: stop Consiglio Stato a riforma popolari, rinvio Consulta
Mps
Mps, adesioni a conversione bond superano 1 miliardo
Italia-Russia
Putin a Pietroburgo inaugura alta velocità, dopo visita Renzi
Eni
Eni: cessato allarme incendio nella raffineria di Sannazzaro
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari