martedì 24 gennaio | 22:34
pubblicato il 07/gen/2013 19:01

Borsa: Mps in evidenza, scambiato 10% capitale. Bene Stm e Mediaset

(ASCA) - Roma, 7 gen - Piazza Affari archivia la seduta con un ribasso dello 0,38% in linea con la tendenza delle altre borse. Dopo il rally di inizio 2013 sono arrivati le prime prese di beneficio. Il comparto bancario e' stato ancora una volta oggetto di una buona corrente di acquisti. La spinta e' arrivata dalla decisione del Comitato di Basilea di rendere meno stringenti, nei tempi e nei modi, l'introduzione dei nuovi coefficienti internazionali di liquidita' richiesti agli istituti di credito. Assolutamente trascurato il modesto allargamento dello spread Btp-Bund a 283 punti (+10 punti base) con il rendimento del decennale al 4,35%.

Tra i big dello sportello, il denaro si e' diretto sul Monte dei Paschi di Siena (Mps), che ha terminato in rialzo del 6,89% a quota 0,2822 euro, scambi pari a circa il 10% del capitale. La banca senese continua a macinare progressi sulla scia dei calo dei rendimenti dei titoli del debito pubblico tricolore che dimuisce le minusvalenze potenziali finora accusate su un portafoglio Btp di circa 24 miliardi. Peraltro, la rimonta in Borsa potrebbe avvicinare i tempi di una ulteriore discesa della Fondazione Mps nel capitale Monte aumentando la contendibilita' della banca.

Attualmente Palazzo Sandedoni possiede circa il 34,9% della banca, ma le fonti di reddito si sono esaurite. Da Rocca Salimbeni non ci sono dividendi in arrivo mentre l'ente senese rimane appesantito da un debito di 350 milioni oltre ai relativi interessi da pagare. La Fondazione ha in carico le azioni Mps a un prezzo unitario di 0,36 euro. Ai corsi attuali la minusvalenza potenziale e' di circa il 22%, ma appena qualche giorno si viaggiava a -38%.

Sempre tra le banche, in spolvero anche Banco Popolare +3,77% e Bper +2,25%.

Rimbalzi anche su titoli a contenuto ciclico quali Stm +2,42%, Mediaset +1,90%.

In un mercato che ha riscoperto ''l'appetito per il rischio'' hanno pagato pegno i titoli a maggiore contenuto difensivo, quali Enel -1,85%,Snam -1,85% e Autogrill -1,83%.

Tra i 40 big del listino milanese, i maggiori cali per Tenaris -2,60% e Tod's -2,11%.

red/men

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