mercoledì 18 gennaio | 05:56
pubblicato il 07/nov/2011 18:01

Borsa/ Milano migliore d'Europa su voci Berlusconi,spread record

Mercato specula su rumors dimissioni. Top rendimento Btp al 6,67%

Borsa/ Milano migliore d'Europa su voci Berlusconi,spread record

Milano, 7 nov. (askanews) - Il caso Italia ha tenuto banco oggi sui mercati finanziari sulle voci, poi smentite, di dimissioni del premier Silvio Berlusconi e con i nostri titoli di Stato di nuovo nel mirino. Piazza Affari, spinta dalle speculazioni su un possibile passo indietro del Presidente del Consiglio, ha messo a segno la miglior performance tra le principali Borse del Vecchio Continente, con il Ftse Mib che ha chiuso in rialzo dell'1,32%, mentre nel resto d'Europa ha predominato il segno meno, sulle incertezze di una soluzione definitiva della crisi del debito sovrano nell'eurozona. Parigi ha ceduto lo 0,64%, Francoforte lo 0,63%. "Nonostante le smentite, oggi gli occhi erano tutti sull'Italia e sul destino di Berlusconi e del suo governo", commentano dalle sale operative. La giornata era iniziata malissimo per Milano, con gli indici in forte ribasso, in calo di oltre due punti percentuale, e un nuovo record storico dello spread Btp-Bund a 491 punti base, con il rendimento del titolo decennale volato al 6,66%. Superando quella soglia del 6,5% considerata da molti analisti punto di non ritorno. Poi sono arrivati i primi rumors, con il direttore del Foglio, Giuliano Ferrara, che su Internet dichiara che l'addio di Berlusconi è questione di ore: Piazza Affari vira in positivo e balza di oltre tre punti percentuale, lo spread bruscamente si restringe di quasi 20 punti, arrivando a 473. Nel giro di mezz'ora sono cominciate ad arrivare le smentite, prima per bocca di Fabrizio Cicchitto poi dello stesso premier via Facebook, e il Ftse Mib ha iniziato a rallentare la corsa per assestarsi intorno a +1,5%, con il differenziale tra Btp e Bund che si è riportato sui 480 punti, per poi accelerare sul finale di seduta sfiorando quota 490 punti e facendo segnare un nuovo record per il rendimento del decennale italiano al 6,67%. A Piazza Affari, rimbalzo diffuso: Mediobanca (+5,36%) miglior blue chip, bene anche Fiat (+2,9%) e Intesa Sanpaolo (+2,84%). Male Mps (-4,28%), su cui ha pesato il downgrade di Barclays. Invariata Mediaset (+0,08%), alla vigilia dei conti trimestrali.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Auto
Fca, anche a dicembre vendite in Europa meglio del mercato
Brexit
Brexit, sterlina accelera a 1,2290 dopo le parole di May
Trasporti
Trasporto aereo, sindacati: il 23 febbraio sciopero di 4 ore
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa