lunedì 27 febbraio | 05:50
pubblicato il 18/apr/2014 12:26

Bonus Irpef: Cisl, no a tagli lineari spesa pubblica

(ASCA) - Roma, 18 apr 2014 - ''Se il provvedimento che il Consiglio dei Ministri varera' nelle prossime ore dovesse confermare che le coperture per finanziare l'intervento di riduzione fiscale dell'Irpef sui lavoratori dipendenti saranno realizzate prevalentemente tramite tagli lineari alla spesa pubblica, l'auspicato effetto di rilancio della domanda interna, necessario a sostenere la ripresa economica, rischia di essere azzerato''. Lo ha dichiarato il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, commentando le prime indiscrezioni sul provvedimento di natura fiscale di imminente approvazione da parte del Consiglio dei Ministri.

''Alla fine contano i fatti ed i fatti ci dicono che la riduzione dell'Irpef per i lavoratori dipendenti sara' nel 2014 di entita' minore delle 80 euro annunciate a chi guadagna meno di 1.500 euro al mese, si fermera' alla soglia dei 28000 euro lordi. Ma per capire se la promessa fatta e' stata, effettivamente, mantenuta, e' necessario che le coperture individuate nel provvedimento siano strutturali, in modo da garantire un'altrettanta strutturalita' all'intervento di riduzione fiscale, indispensabile per far si' che la diminuzione delle tasse non sia effimera e vada ad aumentare i consumi e non i risparmi. Se, poi, i tagli della spesa pubblica vanno a detrimento dei servizi e delle tutele sociali, l'effetto indiretto per i lavoratori, i pensionati e le famiglie rischia di essere addirittura negativo. Tornando sulle misure di carattere fiscale e' positivo agire tramite il bonus per includere gli incapienti ma occorre capire anche se l'intervento riguardera' tutti i percettori di basso reddito da lavoro ed assimilato, compresi coloro che attualmente sono rimasti disoccupati o senza lavoro oppure escludera' questi ultimi, con il rischio di generare ulteriori iniquita' nella fascia piu' povera e meno tutelata della popolazione lavorativa. In definitiva - continua Petruccioli - sul provvedimento di imminente attuazione sembrano addensarsi piu' ombre che luci. Spetta al Governo fare chiarezza, attraverso misure che, a conti fatti, risultino davvero efficaci verso i deboli, penalizzando di piu' gli ''interessi forti'', che alla fine sembrano cavarsela sempre nel nostro Paese, a cominciare con la tassazione sulle plusvalenze per i soggetti che hanno usufruito della ricapitalizzazione di Bankitalia''.

red/did/

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