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pubblicato il 31/mar/2016 18:01

Boccia: "Confindustria vuole partecipare al successo del Paese"

Dobbiamo ripartire, non possiamo permetterci lusso di litigare

Boccia: "Confindustria vuole partecipare al successo del Paese"

Roma, (askanews) - Prima ha rivolto parole di stima e rispetto al Presidente uscente, Giorgio Squinzi, poi ha minimizzato le polemiche su una confederazione spaccata, fino a dichiarare apertamente che Confindustria vuole essere parte attiva per il successo del Paese. Il primo discorso del presidente designato degli industriali italiani, Vincenzo Boccia, è stato sintetico, puntuale e deciso.

"Io parlerò poco perchè rispetterò il mio ruolo di presidente designato come un po nella storia di Confindustria. Anche questa riforma in realtà non l'ha cambiata. In realtà noi abbiamo un Presidente fino al 25 maggio che è Giorgio Squinzi ed io in questa fase che è una fase ponte gestirò il passaggio di consegne insieme a Giorgio e ascolterò molto e parlerò molto poco dal punto di vista pubblico, anzi non parlerò perché rispetto il presidente Squinzi e il suo ruolo".

Boccia ha minimizzato la condizione di divisione emersa dalla votazione che lo ha designato alla guida della confederazione per i prossimi quattro anni.

"Per noi non esistono venti né positivi né negativi ma solo condizioni da cui ripartire. Oggi siamo difronte ad una condizione da cui ripartire, riteniamo si possa costruire un percorso anche perchè le complessità che abbiamo di fronte non ci permettono il lusso di litigare all interno. Sono convinto, per esperienza e rapporti che ho con tutti i nostri colleghi di consiglio generale di presidenti di associazioni che questa Confindustria riuscirà ad essere parte non solo di un progetto complessivo e comune ma riuscirà a costruire un percorso nella evoluzione che abbiamo avuto, nella continuità dei valori e nella identità e nel cambiamento che ci è dovuto dal contesto".

Il Presidente designato ha poi parlato del futuro confermando prima di tutto che la sua prima relazione sarà in linea con il programma presentato nella corsa alla presidenza.

"I prossimi mesi saranno quelli nei quali affronteremo la questione della squadra, affronteremo la questione delle deleghe, affronteremo l assemblea e quindi la relazione che è un atto di impegno del presidente designato in rapporto all assemblea ai suoi azionisti e che è in linea con il programma che abbiamo presentato e cercheremo chiaramente di coinvolgere quanto più possibile i nostri colleghi".

Il presidente designato di Confindustria infine ha ringraziato i propri sostenitori ed ha elogiato lo spirito democratico della confederazione: "Grazie al presidente di piccola e dei giovani che sono stati i miei main sponsor iniziali di questa partita e anche questa è una evoluzione di questo spirito democratico all interno di Confindustria, trasversale alla geografia del paese dall una e dall altra parte e che apre una stagione nuova di Confindustria in cui cercheremo con responsabilità e impegno di essere all altezza dei nostri colleghi e delle aspettative del Paese".

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