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pubblicato il 30/lug/2014 20:38

Boccia a Cottarelli: su pensioni e spesa puo' star sereno

Difendiamo regole ma non a scapito dei diritti delle persone (ASCA) - Milano, 30 lug 2014 - "Se non fosse una battuta scontata, potrei dire che Cottarelli su pensioni e spesa puo' star sereno.

Su tutto il resto aspettiamo da lui i risultati annunciati in Parlamento". Cosi' Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera, ha replicato a quanto scritto dal commissario allo spending review, Carlo Cottarelli, che criticato la pratica di utilizzare risorse provenienti da risparmi sulla spesa per aumentare la spesa stessa.

"Se il commissario Cottarelli e' in vena di dare consigli sull'utilizzo dei risparmi di spesa sulle pensioni, gli consiglio vivamente di rivolgersi prima al Governo e solo successivamente al Parlamento - ha dichiarato Boccia - Come dovrebbe sapere, una parte consistente dell'intero decreto di riforma della PA deciso dal Consiglio dei Ministri e' coperto, per decisione iniziale del datore di lavoro di Cottarelli, il Governo stesso, attraverso il medesimo meccanismo utilizzato per soli 416 milioni in 5 anni dal Parlamento per i cosiddetti Quota 96 della scuola. Insegnanti - ha proseguito - vittime, a suo tempo, di un grossolano errore di calcolo sulle date; non ammettere, da parte del legislatore, quegli errori, intervenendo di conseguenza, sarebbe molto grave.

Andando in pensione ora questi insegnanti consentiranno l'ingresso di 4.000 nuovi giovani che, di sicuro, incideranno sulle politiche per il lavoro a cui guarda con attenzione lo stesso Cottarelli".

"In commissione Bilancio difendiamo quotidianamente le regole e l'ortodossia del bilancio dello Stato ma mai ci puo' essere chiesto di far quadrare i conti a scapito dei diritti delle persone. Soprattutto nei casi di diritti palesemente violati", ha aggiunto Boccia. "Per quanto concerne la vicenda richiamata da Cottarelli nel suo blog - ha spiegato - stiamo parlando tecnicamente di incremento degli obiettivi di risparmio e di contestuale aumento degli accantonamenti degli stanziamenti del bilancio dello Stato in modo da assicurare comunque la copertura degli oneri; tradotto significa che i tagli di spesa saranno sempre e comunque assicurati anche nella malaugurata ipotesi del fallimento della stessa spending review"..

Red-Rar

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