venerdì 02 dicembre | 21:32
pubblicato il 09/ott/2013 19:01

Birra: Assobirra, donne italiane sono le prime consumatrici al mondo

(ASCA) - Roma, 9 ott - Sono le donne italiane le prime consumatrici di birra al mondo. Sapevamo che ormai piu' della meta' delle donne italiane beve birra e la apprezza, ma ora, grazie a uno studio realizzato da AssoBirra sui consumi di birra delle donne in 11 Paesi (europei e non), scopriamo che siamo il Paese con maggior platea di bevitrici (circa il 60% del totale) e con il minor consumo procapite di birra (appena 14 litri). In altre parole, quello in cui le bevitrici bevono meno. Un modello simile al nostro si ritrova solo in Francia, Svezia e UK, mentre agli ultimi posti di questa ''classifica della responsabilita''' troviamo Irlanda, Russia e Repubblica Ceca, dove i livelli di consumo, oltre che molto alti, sono inseriti in stili di approccio all'alcol meno corretti e moderati. Nel dettaglio, precediamo, per numero di appassionate, diverse realta' in cui la tradizione birraria e' fortemente radicata: Francia (58%), Irlanda (55%), UK, Usa, Spagna e Svezia (intorno al 50%) e poi, piu' indietro, Brasile (41%), Repubblica Ceca (30%), Germania (29%) e Russia (20%). Mentre sul fronte dei consumi procapite in rosa, con i loro 14 litri le italiane sono lontanissime dagli eccessi di irlandesi (64 litri), spagnole e ceche (56 litri), dai 40 litri circa di russe, tedesche e statunitensi, prededendo anche inglesi (22 litri) e francesi (16 litri). Se tre indizi fanno una prova, l'Italia e' nel gruppo di testa anche tra i paesi in cui le donne eleggono la birra come bevanda alcolica preferita in assoluto. Dietro la Spagna, inarrivabile, al 44%, in Italia, Usa e Germania 1 donna su 4 preferisce la birra anche al vino. Risultato incredibile anche solo a pensarsi fino a pochi anni fa. ''Negli anni Ottanta - spiega Alberto Frausin, presidente di AssoBirra - trovare una ragazza che bevesse un bicchiere di lager senza storcere la bocca per l'amaro era un'impresa quasi impossibile... Allora, 3 donne su 4 la consideravano una bevanda di nessun interesse, decisamente lontana dal loro gusto. Oggi i numeri ci dicono , senza equivoci, che piu' della meta' delle nostre connazionali ormai la bevono, conoscono e apprezzano, contro il 25% appena degli anni Ottanta, anche per il venir meno di antichi pregiudizi, come l'errata convinzione che la birra gonfi o ingrassi. In particolare, fa piacere avere conferma del fatto che le italiane hanno un approccio moderato e responsabile verso la bevanda che non ha eguali al mondo.... Questo accade in un contesto di consumo mediterraneo e socializzante, all'interno del quale la birra sta lentamente prendendo il posto del vino soprattutto per le under 35, a differenza di quanto accade nei Paesi nordici di tradizione birraria, dove e' il vino, al contrario, sta guadagnando terreno sulla birra. Spagna e Francia sono nostre compagne di strada in questo percorso''.

red/glr

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