lunedì 20 febbraio | 07:26
pubblicato il 06/mag/2013 17:12

Bce: Draghi, non puo' sussidiare governi comprando titoli di stato

Bce: Draghi, non puo' sussidiare governi comprando titoli di stato

(ASCA) - Roma, 6 mag - ''Mancanza di provvista, investimenti alternativi, mancanza di capitale, avversione al rischio'': sono le ragioni per le quali le banche non prestano fondi.

''La Bce ha fatto moltissimo sui primi due fronti assicurando liquidita' e riducendo il premio al rischio di ridenominazione sui titoli di stato. Non puo' sussidiare i governi comprando titoli di stato. Non puo' sussidiare gli azionisti delle banche, evitando la pulizia dei loro bilanci con le necessarie ricapitalizzazioni''. Cosi' il presidente della Bce, Mario Draghi, nelc orso del conferimento della Laurea Honoris Causa alla Luiss. ''Poco puo' fare direttamente - ha sottolineato Draghi - per ridurre l'avversione al rischio che frena i prestiti bancari''.

Draghi ha poi ricordato che ''in altri sistemi finanziari e' il mercato dei capitali che convoglia gran parte del credito all'economia: le attivita' finanziarie sono scambiate in base a prezzi noti e verificabili e spesso sono oggetto di rating: la banca centrale che volesse provare a ridurre un premio del rischio su queste attivita' non incontra grandi difficolta' operative nel farlo''. ram

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Kraft-Unilever
Kraft Heinz rinuncia a offerta acquisto Unilever
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia