domenica 11 dicembre | 14:44
pubblicato il 09/dic/2015 16:29

Bankitalia:senza decreto avrebbero pagato depositi e bond ordinari

Per Commissione devono pagare tutti portatori bond subordinati

Bankitalia:senza decreto avrebbero pagato depositi e bond ordinari

Roma, 9 dic. (askanews) - "Senza il decreto avrebbero pagato", con l'applicazione successiva del bail-in alle 4 banche (Carife, Carichieti, Banca Marche e Banca Etruria), "anche i depositanti (sopra 100mila euro) e gli obbligazionisti ordinari". Lo ha detto Carmelo Barbagallo, Capo del Dipartimento Vigilanza di Bankitalia nel corso della audizione alla Commissione Finanze della Camera, parlando del decreto del governo.

Nel salvataggio delle 4 banche hanno pagato pegno gli azionisti ed i portatori di tutte le obbigazioni subordinate, tra loro molti rispamiatori retail.

Barbagallo ha ricordato che la partecipazione alle perdite da parte di tutti portatori di bond subordinati, nel caso di procedura di salvataggio che deve essere approvata da Bruxelles alla luce delle procedure sugli aiuti di Stato, è supportata da una comunicazione dell'agosto 2013 della Commissione Ue alla concorrenza,"dunque non poteva essere fatta una distinzione tra le varie categorie di bond subordinati".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Petrolio
Scatta la prima stretta globale all'offerta di petrolio da 15 anni
Brexit
Dijsselbloem dice che dalla Brexit non nascerà una nuova "City" Ue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina