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pubblicato il 20/nov/2013 13:49

Bankitalia: Valla d'Aosta, calo per occupazione, fatturato e prestiti

Bankitalia: Valla d'Aosta, calo per occupazione, fatturato e prestiti

(ASCA) - Roma, 20 nov - Segnali ancora incerti per la Valle d'Aosta che non dimostra elementi di ripresa economica, a parte la qualita' del credito che evidenzia un lieve miglioramento. ''Nel corso del 2013 e' proseguito il calo dell'attivita' economica in Valle d'Aosta. Nel settore manifatturiero la flessione della domanda, sia interna sia estera, si e' riflessa negativamente sull'attivita' produttiva e sul grado di utilizzo degli impianti, ancora lontano dai valori pre-crisi; la propensione delle imprese a investire e' rimasta su livelli molto contenuti. Le aspettative degli operatori non prefigurano un miglioramento a breve termine''.

E' quanto spiega l'Aggiornamento alla Congiuntura dell'Economia della Valle d'Aosta, diffuso oggi dalla Banca d'Italia.

Nel comparto delle costruzioni - si legge - e' proseguita la flessione determinata dall'andamento negativo della domanda.

Anche nel settore dei servizi la congiuntura continua a essere sfavorevole. In particolare, nel turismo gli arrivi e le giornate di presenza sono diminuite, soprattutto per la debolezza della componente nazionale.

Il numero di occupati in regione ha continuato a ridursi; anche l'occupazione femminile, dopo un triennio di crescita, si e' contratta. Il tasso di disoccupazione, nella media del primo semestre dell'anno, ha superato l'8 per cento.

Nei primi sei mesi dell'anno la flessione dei prestiti bancari alla clientela residente in regione e' proseguita, risentendo della debolezza del quadro congiunturale che influenza la domanda e le condizioni di offerta del credito.

La diminuzione dei finanziamenti e' stata piu' intensa per le imprese medio grandi mentre si e' attenuato il calo di quelli concessi alle famiglie consumatrici, in particolare per l'acquisto di abitazioni.

La qualita' del credito erogato alle imprese evidenzia qualche segnale di miglioramento, anche se e' ancora aumentata l'incidenza delle posizioni che presentano difficolta' e ritardi nei rimborsi; e' rimasta stabile per le famiglie consumatrici. Si e' attenuata la crescita della raccolta bancaria presso la clientela residente in regione, riflettendo la dinamica dei depositi a risparmio. Il valore complessivo dei titoli in custodia e amministrazione presso le banche delle famiglie valdostane, valutati al fair value, e' cresciuto grazie all'aumento delle quote di OICR. ram

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