lunedì 16 gennaio | 20:46
pubblicato il 07/giu/2013 11:56

Bankitalia: Puglia, nel 2012 fatturato - 2% piu' disoccupati

Bankitalia: Puglia, nel 2012 fatturato - 2% piu' disoccupati

(ASCA) - Roma, 7 giu - Nel 2012 ''sono diminuite le ore lavorate, e' aumentato il tasso di disoccupazione Il calo dell'attivita' economica si e' ripercosso sulle condizioni del mercato del lavoro. In presenza di un numero di occupati stazionario, le ore lavorate sono diminuite, meno intensamente rispetto al Mezzogiorno e all'Italia. Le minori ore lavorate hanno riflesso la ricomposizione degli occupati a favore dei contratti part time, il minor lavoro straordinario e il piu' intenso ricorso ad ammortizzatori sociali. Il tasso di disoccupazione e' cresciuto soprattutto per effetto del maggior numero di uomini alla ricerca di un lavoro dopo averlo perso e di donne senza precedenti esperienze di lavoro che si sono messe in cerca di occupazione''. E' quanto disegna la Banca d'Italia che oggi ha diffuso i dati relativi all'Aggiornamento sull'Economia della Puglia. Ogni anno infatti la Banca d'Italia pubblica gli Aggiornamenti sulle Economie Regionali. L'analisi dei dati della Puglia, mostra un ''ristagnod ei salari medi', con un valore aggiunto in calo, una domanda in diminuzione anche per effetto di una minor richiesta dall'estero dei prodotti pugliesi. Nel 2012 le minori ore lavorate e la debole crescita delle retribuzioni orarie si sono tradotte in un ristagno dei salari medi dei lavoratori dipendenti. Il valore aggiunto e' tornato a flettere per effetto della diminuzione della domanda interna e del rallentamento di quella estera, interrompendo la debole ripresa del biennio precedente. La contrazione e' stata di intensita' inferiore a quella del Mezzogiorno e in linea con l'Italia. La produzione nel comparto industriale regionale si e' ridotta; secondo un'indagine della Banca d'Italia, il fatturato a prezzi costanti e' diminuito di circa il 2 per cento. La flessione delle vendite ha riguardato anche gli stabilimenti di imprese del Centro Nord o estere, che nello scorso decennio hanno accresciuto il proprio pe-so nel settore manifatturiero regionale: nel 2010 essi rappresentavano un quarto del valore aggiunto e degli investimenti, un sesto degli occupati.

ram

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