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pubblicato il 07/giu/2013 12:08

Bankitalia: Puglia, mutui piu' 'difficili' crescono sofferenze

Bankitalia: Puglia, mutui piu' 'difficili' crescono sofferenze

(ASCA) - Roma, 7 giu - ''Il credito al settore privato ha ristagnato nel 2012 e si e' arrestata la crescita del credito all'economia. I prestiti alle imprese hanno ristagnato risentendo della debolezza della domanda, soprattutto di quella legata agli investimenti. Dopo il forte irrigidimento nell'autunno del 2011, le condizioni di accesso al credito sono rimaste tese, ma le banche hanno mantenuto atteggiamenti differenziati verso imprese caratterizzate da diversi profili di rischiosita'. Anche per effetto della debole domanda di abitazioni le erogazioni di nuovi mutui si sono piu' che dimezzate''. E' quanto si legge nell'Aggiornamento all'Economia della Puglia, pubblicato dalla Banca d'Italia e presentato oggi a Bari. ''Durante la crisi - si legge - la quota di famiglie indebitate per un mutuo o per credito al consumo e' cresciuta in Puglia piu' rapidamente che nelle altre aree del paese, quelle che hanno fatto ricorso a entrambi i tipi di debito sono quasi raddoppiate. I tassi d'interesse dopo essere aumentati fino al primo trimestre sono diminuiti nei mesi successivi riportandosi su livelli poco superiori a quelli della fine del 2011''. La recessione '' ha provocato un deterioramento della qualita' del credito specie nel settore manifatturiero e delle costruzioni, con un aumento dei prestiti in sofferenza e di quelli incagliati. In corso d'anno si sono allentate le tensioni sulla raccolta delle banche: e' proseguita con vigore la crescita dei depositi bancari, si e' invece attenuata, pur rimanendo positiva, quella delle obbligazioni'', si legge ancora.

Quanto al sistema sanitario ha recuperato l'equilibrio di bilancio Il bilancio della sanita' e' tornato sostanzialmente in equilibrio, con un livello della spesa inferiore alla media nazionale. Gli obiettivi economici fissati dal piano di rientro dai disavanzi sanitari so-no stati in buona misura conseguiti. I tavoli di monitoraggio in sede ministeriale se-gnalano pero' il permanere di gravi criticita' nell'erogazione dei servizi. Nel 2012 e' ul-teriormente cresciuta la spesa finanziata dai fondi strutturali europei, che ha superato i target minimi previsti in sede di programmazione mantenendosi su un livello supe-riore a quello delle altre regioni meridionali''.

ram

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