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pubblicato il 13/gen/2014 11:50

Bankitalia: per imprese poco probabile uscita tunnel prossimi tre mesi

Bankitalia: per imprese poco probabile uscita tunnel prossimi tre mesi

(ASCA) - Roma, 13 gen - 2014 - Le imprese non credono nella possibilita' a breve di un'uscita dal tunnel. Secondo i dati Bankitalia contenuti nell'indagine realizzata assieme al Sole 24 ore nel mese di dicembre 2013, sulle aspettative di inflazione e crescita nei prossimi sei mesi, ''le imprese industriali e quelle dei servizi hanno espresso in prevalenza valutazioni di stabilita' della situazione economica generale del paese (64,2 e 60,8 per cento, rispettivamente). Nel complesso dei due comparti il saldo negativo tra giudizi di miglioramento e peggioramento, dopo il ridimensionamento registrato nelle due rilevazioni precedenti, si e' ampliato (a -27,9 da -17,4 punti percentuali), rimanendo tuttavia tra i valori piu' contenuti dagli ultimi sei trimestri. La probabilita' media attribuita al miglioramento della situazione economica nei prossimi tre mesi e' rimasta sostanzialmente invariata (al 12,5 per cento)''. Dal 2 al 17 dicembre 2013 si sono infatti svolte le interviste dell'indagine trimestrale Banca d'Italia - Il Sole 24 Ore sulle aspettative di inflazione e crescita, cui hanno preso parte 784 imprese con almeno 50 addetti, di cui 381 dell'industria in senso stretto e 403 dei servizi. E' stata condotta al contempo una indagine sulle imprese del settore delle costruzioni1 con almeno 50 addetti che, in questa rilevazione, ha interessato 194 unita'.

Le attese a tre mesi sulle condizioni operative delle imprese si confermano ''sfavorevoli'', con un saldo negativo fra le risposte di miglioramento e di peggioramento prossimo a quello della precedente rilevazione (intorno a 13 punti percentuali). Circa il 70 per cento degli operatori continua tuttavia ad anticipare condizioni invariate. Le aspettative formulate dalle imprese dei servizi hanno registrato un modesto progresso riflettendo attese meno sfavorevoli sulla domanda e le condizioni del credito In una prospettiva di medio periodo (tre anni) le valutazioni si confermano positive.

La quota di imprese che indica un miglioramento dello scenario in cui si troveranno a operare si e' attestata al 62 per cento contro il 18,2 per cento che ne anticipa un peggioramento. Il saldo fra giudizi di aumento e diminuzione della domanda dei propri prodotti nel quarto trimestre e' rimasto pressoche' stabile su livelli negativi (a -9,2 punti percentuali), mentre e' tornato positivo per le imprese esportatrici per la prima volta da settembre del 2012. Quello relativo alle prospettive della domanda a breve termine e' lievemente peggiorato (-0,7; era pari a 2 punti percentuali nell'indagine precedente), riflettendo il deterioramento delle attese delle imprese meno attive sui mercati esteri.

ram

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