lunedì 05 dicembre | 04:03
pubblicato il 09/dic/2013 12:11

Bankitalia: panetta, Sepa completa sistema finanziario in Ue (1Upd)

Bankitalia: panetta, Sepa completa sistema finanziario in Ue (1Upd)

(ASCA) - Roma, 9 dic - Piu' semplice il sistema dei pagamenti con il progetto Sepa che ''riveste un'importanza fondamentale per il completamento del sistema finanziario europeo, per garantire agli operatori e al pubblico servizi di pagamento innovativi, affidabili, a basso costo. La Banca d'Italia e' impegnata in questo sforzo innovativo, al quale dedica risorse ed energie.

Le finalita' perseguite non si limitano all'introduzione di nuovi schemi di pagamento e di nuove procedure di lavoro; il progetto induce modifiche virtuose nelle abitudini dei cittadini, nell'organizzazione e nei modelli di attivita' sia delle imprese sia della Pubblica Amministrazione''. Fabio Panetta, vice direttore generale della Banca d'Italia, apre i lavori del convegno 'La Sepa e i suoi riflessi sul sistema dei pagamenti italiano' con il suo intervento. Panetta evidenzia gli importanti progressi compiuti nel passaggio ai nuovi strumenti ma anche l'esigenza di mantenere e se necessario, accelerare lo sforzo nell'ultimo tratto della migrazione. Per Panetta, l'importanza della Sepa nel nostro paese non si esaurisce con l'introduzione di strumenti di pagamento piu' sicuri ed efficienti; l'ammodernamento del sistema dei pagamenti italiano e la sua integrazione con il piu' ampio mercato europeo produrranno benefici anche in termini di chiarezza e trasparenza nelle relazioni di affari all'interno del sistema economico, non solo nel settore dei pagamenti.

Col nuovo sistema gli operatori saranno indotti a rivedere strutture organizzative e modelli di comportamento. ''Per questa via, la creazione in Italia di un sistema dei pagamenti moderno, competitivo, affidabile contribuira' - ha detto - a rendere il sistema produttivo piu' efficiente e trasparente''. Oltre alla presentazione di ''La Sepa e i suoi riflessi sul sistema dei pagamenti italiano'',una tavola rotonda,con la partecipazione del direttore generale dell'Abi Giovanni Sabatini, il direttore generale dell'Agenzia per l'Italia Digitale Agostino Ragosa, il Responsabile Servizi Amministrativi Telecom Massimo Battistella e il direttore generale responsabile dell'amministrazione e tesoreria della Pirelli Silvia Gironi.

Il dibattito, coordinato da Emerico Zautzik (Funzionario generale dell'Area Banca centrale, Mercati e Sistemi di pagamento), vuole contribuire a mettere a fuoco le esperienze maturate nella migrazione alla Sepa, le esigenze e le opportunita' di sviluppo dei servizi di pagamento, le ipotesi di lavoro e i passi da compiere che possano impegnare, gia' da oggi, l'agenda delle Autorita' e degli operatori.

La Sepa comportera' benefici considerevoli per tutti i soggetti interessati'', ha detto ancora Panetta. Inoltre ''l'ammodernamento del sistema dei pagamenti italiano, la sua integrazione con il piu' ampio mercato europeo - ha spiegato Panetta - produrranno benefici che vanno ben oltre quelli direttamente connessi con l'introduzione di nuovi strumenti e di nuovi standard tecnici''. Dal primo febbraio 2014 i pagamenti mediante bonifico e addebito diretto saranno effettuati utilizzando esclusivamente strumenti europei in sostituzione di quelli nazionali. Si completa cosi' una parte importante del progetto SEPA (Single Euro Payments Area), iniziato nel 2002 e diretto a creare un'area unica dei pagamenti in euro, fondamentale per il completamento del sistema finanziario europeo. La Sepa e' l'occasione per un ripensamento del mercato dei pagamenti con una spinta all'innovazione. Questo sviluppo e' tanto piu' importate per l'Italia, che si caratterizza nel confronto con gli altri paesi europei per un utilizzo ancora scarso di strumenti di pagamento elettronici, meno costosi e piu' sicuri rispetto a quelli cartacei) e dall'uso del contante per un numero elevato di transazioni. La pubblicazione 'La Sepa e i suoi riflessi sul sistema dei pagamenti italiano' evidenzia gli impatti sulle diverse componenti della domanda e dell'offerta dei servizi di pagamento. Le imprese possono accedere a servizi di pagamento su scala europea, utilizzare standard piu' facilmente integrabili con le procedure aziendali e beneficiare di una riduzione delle materialita', grazie anche all'introduzione della fattura elettronica. I cittadini potranno eseguire e ricevere pagamenti in euro utilizzando un unico conto, anche verso gli altri paesi dell'Unione, traendo vantaggio dalla maggiore flessibilita' nell'utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici e dal miglioramento delle condizioni atteso per effetto dell'accresciuta concorrenza. Per le pubbliche amministrazioni, l'adozione di standard innovativi per l'esecuzione dei pagamenti e' un tassello del piu' ampio percorso di informatizzazione dei processi interni e delle relazioni con i cittadini. Per le banche e gli altri prestatori di servizi di pagamento la Sepa, oltre a favorire l'accesso a mercati diversi da quello domestico, e' un'occasione per rivedere e ottimizzare le piattaforme tecnologiche su cui sono gestiti i pagamenti, realizzando economie di scala. L'impegno rimane quello di rendere il sistema dei pagamenti italiano piu' moderno attraverso un maggior utilizzo della tecnologia e l'inclusione progressiva degli strumenti di pagamento meno efficienti nel perimetro innovativo della Sepa, a vantaggio di tutti gli utenti. ram

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari