mercoledì 07 dicembre | 23:06
pubblicato il 23/dic/2013 19:43

Bankitalia: ok a modifiche Statuto. Capitale rivalutato a 7,5 mld

(ASCA) - Roma, 23 dic - L'assemblea straordinaria dei Partecipanti al capitale della Banca d'Italia ha approvato modifiche allo Statuto per adeguarlo alle norme contenute del decreto-legge 133/2013. Lo comunica una nota di Palazzo Koch.

''Il Governatore ha illustrato all'Assemblea le modifiche statutarie proposte, con una relazione che e' stata subito diffusa agli organi di stampa e a cui si fa rinvio. Le modifiche erano state esaminate e discusse dal Consiglio Superiore e dal Collegio sindacale il 20 dicembre scorso.

Il Governatore ha ricordato che non si e' ancora concluso l'iter parlamentare di conversione del decreto-legge 133/2013. Pertanto, alcuni aspetti del decreto gia' oggetto di emendamenti proposti in Parlamento, segnatamente il limite percentuale massimo di possesso di quote della Banca da parte di un singolo soggetto, il periodo di tempo a disposizione di ciascun Partecipante per alienare l'eccedenza, il requisito della sede in Italia degli intermediari legittimati a partecipare al capitale della Banca, sono stati inseriti nel nuovo testo dello Statuto con un semplice richiamo alla legge. In ogni caso, una volta che il decreto sia stato convertito in legge, l'Assemblea potra' essere nuovamente convocata in seduta straordinaria per l'approvazione di ogni ulteriore modifica che si renda necessaria al fine di assicurare la piena aderenza dello Statuto alla legge.

Il valore aggiornato delle quote del capitale della Banca d'Italia e' fissato dal decreto-legge complessivamente in 7,5 miliardi di euro, limite superiore dell'intervallo 5-7,5 miliardi stimato nel parere tecnico preparato con l'ausilio di tre esperti esterni di alto profilo e rassegnato il 23 ottobre scorso dalla Banca d'Italia al Ministero dell'Economia e delle Finanze. Il nuovo capitale della Banca sara' rappresentato da quote nominative di valore indicato dalla legge; le quote attuali verranno annullate e si procedera' all'emissione di nuove quote.

L'aggiornamento delle quote non avra' effetti sul patrimonio di vigilanza' delle banche partecipanti al 31 dicembre 2013, data rilevante ai fini dell'esercizio di Asset Quality Review che sara' condotto nell'Eurosistema''.

red/men

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