martedì 24 gennaio | 19:08
pubblicato il 11/giu/2013 12:19

Bankitalia: Lombardia, meno crediti a tutti. Dimezzati i mutui (1Upd)

Bankitalia: Lombardia, meno crediti a tutti. Dimezzati i mutui (1Upd)

(ASCA) - Roma, 11 giu - Nel primo trimestre 2013, meno crediti a tutti in Lombardia, sia alle famiglie che alle imprese, mentre i mutui si sono dimezzati. E' quanto emerge dall'Aggiornamento all'Economia della Lombardia, presentato questa mattina a Milano, si tratta del consueto Rapporto realizzato ogni anno dalla Banca d'Italia. ''Le difficolta' congiunturali, iniziate nella seconda meta' del 2011 in conseguenza delle tensioni sul debito sovrano e delle manovre di consolidamento fiscale, si sono approfondite l'anno passato, si legge nello studio Bankitalia che snocciola i numeri che hanno fatto dire al presidente di Confindustria, lo scorso 24 maggio in occasione dell'assemblea annuale, che ''il nord e' sull'orlo del baratro''. ''In un quadro di aggravamento della fase recessiva, nel 2012 i finanziamenti alla clientela lombarda hanno prima rallentato, per poi ridursi nella seconda parte dell'anno e nei primi mesi del 2013'', spiega ancora il 'Rapporto' sull'economia regionale presentato da Bankitalia.

Sull'andamento - prosegue - hanno influito componenti sia di domanda, sia di offerta. Le richieste di prestiti sono risultate infatti estremamente deboli, specie quelle indirizzate alla copertura degli investimenti produttivi delle imprese e al finanziamento dell'acquisto di abitazioni da parte delle famiglie''. Perquantor iguarda invece , le politiche d'impiego seguite dalle banche ''sono rimaste selettive, risentendo soprattutto dell'elevata incertezza sulle prospettive dell'attivita' economica e del mercato degli immobili''.

Queste indicazioni - conclude il documento di Bankitalia - sono confermate dalle indagini effettuate presso le imprese, che hanno lamentato ''un inasprimento dei criteri per l'accesso al credito, particolarmente evidente tra la fine del 2011 - in concomitanza con la fase piu' acuta della crisi del debito sovrano - e la prima parte dell'anno scorso. Nelle indagini piu' recenti, le imprese hanno segnalato con minor frequenza che in passato difficolta' di reperimento dei fondi, e le aspettative per i prossimi mesi sono di una stabilizzazione''.

Si sono attenuate infine le difficolta' di raccolta da parte degli intermediari: la provvista al dettaglio presso la clientela residente nella regione - si legge in ultimo - ha mostrato un progressivo recupero nel corso del 2012, confermato negli andamenti piu' recenti. Anche gli altri investimenti finanziari delle famiglie sono cresciuti, seppure di poco.

ram

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