martedì 17 gennaio | 02:50
pubblicato il 12/giu/2013 13:24

Bankitalia: Basilicata, piu' sofferenze. Tassi di interesse piu' alti

Bankitalia: Basilicata, piu' sofferenze. Tassi di interesse piu' alti

(ASCA) - Roma, 12 giu - Calo dei prestiti bancari e peggioramento della qualita' del credito, mentre aumentano i tassi di interesse anche in relazione alla maggiore rischiosita' del credito, e all'aumento delle sofferenze bancarie. E' questo il quadro tracciato dalla Banca d'Italia, per la Basilicata, nel consueto Aggiornamento all'Economia della Basilicata. La Banca d'Italia pubblica infatti ogni anno il Rapporto sull'economia delle singole regioni in base agli andamenti delle grandezze macroeconomiche territoriali.

''I prestiti bancari della Bansilicata hanno progressivamente rallentato nel corso del 2012, registrando una lieve contrazione lo scorso dicembre (-0,7 per cento sui dodici mesi)'', si legge nel documento. La flessione e' stata piu' marcata per le famiglie consumatrici, a fronte di una sostanziale stagnazione dei prestiti alle imprese. Tale andamento riflette sia una domanda di credito ancora debole da parte di famiglie e imprese sia le perduranti tensioni sulle condizioni di offerta, connesse in parte con il deterioramento della qualita' del credito.

Nel 2012 il credito concesso alle famiglie consumatrici da banche e societa' finanziarie e' diminuito, per la prima volta negli anni recenti. Sono calati sia i mutui per l'acquisto di abitazioni (-1,4 per cento), in connessione con la riduzione delle compravendite immobiliari, sia il credito al consumo (-0,9 per cento), che ha riflesso la perdurante debolezza degli acquisti di beni durevoli. Per quanto concerne le imprese, la contrazione dei prestiti e' stata ampia per le imprese manifatturiere e per quelle delle costruzioni. E' stata piu' lieve per i finanziamenti concessi alle imprese dei servizi. Il flusso di nuove sofferenze rettificate, riferito al complesso dei residenti in regione, e' aumentato rispetto al 2011. . Anche la qualita' del credito concesso alle famiglie ha continuato a deteriorarsi, sebbene a ritmi contenuti. Per effetto della maggiore rischiosita', il costo del credito alle imprese e' aumentato, in particolare per quelle di maggiori dimensioni, sia per i finanziamenti a breve termine sia, soprattutto, per quelli a scadenza piu' protratta.

ram

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