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pubblicato il 06/mag/2014 15:58

Bankitalia: Barbagallo, Vigilanza unica rompe circolo 'banche-sovrano'

(ASCA) - Roma, 6 mag 2014 - ''L'unione bancaria come soluzione ai problemi congiunturali risponde all'obiettivo di spezzare il circolo vizioso banche - sovrani, nelle due direzioni: dalle banche al sovrano, dal sovrano alle banche''. Lo ha detto il capo del Dipartimento di Vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d'Italia, Carmelo Barbagallo, nel corso della tavola rotonda 'Verso l'Europa Unita: gli obiettivi raggiunti, gli ostacoli da superate, le nuove sfide'.

Per quanto riguarda il contagio dalle banche al sovrano - dice Barbagallo - ''sistemi di supervisione non improntati alle migliori pratiche abbiano permesso una crescita non sostenibile dell'intermediazione, la concentrazione delle esposizioni in settori di attivita' economica incisi da bolle speculative''. Per Barbagallo, infatti, ''gli effetti della crisi finanziaria globale hanno dimostrato la fragilita' di questo modello aggressivo di business, hanno richiesto cospicui interventi di finanza pubblica, hanno accresciuto il rischio sovrano. Non e' il caso dell'Italia, dove gli interventi pubblici sono stati minimi nel confronto internazionale - sottolinea - e dove l'intermediazione ha beneficiato di una attenta attivita' di vigilanza. Se il problema del contagio banche - sovrano fosse stato una questione unicamente nazionale probabilmente non si sarebbe pensato a costituire l'Unione bancaria''. Barbagallo ha infine messo in luce che ''forti squilibri delle finanze pubbliche si sono negativamente riflessi sulla situazione degli intermediari bancari, specie di quelli con cospicui investimenti in titoli di Stato; ne hanno risentito - ha detto - le valutazioni di tali intermediari da parte di agenzie di rating; sono risultate alterate le condizionidi accesso ai mercati del capitale e della liquidita', con una consistente lievitazione dei relativi costi''. Infine Barbagallo ha spiegato che ''l'affiancamento di un unico e credibile meccanismo per la risoluzione delle crisi si porra' quale naturale complemento alla nuova architettura di vigilanza, contribuendo a spezzare il legame perverso tra condizioni della finanza pubblica di singoli stati e stabilita' bancaria''. ram/sam/rob

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