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pubblicato il 23/gen/2014 16:07

Bankitalia: Barbagallo, con Vigilanza unica attenzione ai consumatori

Bankitalia: Barbagallo, con Vigilanza unica attenzione ai consumatori

(ASCA) - Roma, 23 gen 2014 - Con la Vigilanza unica che entrera' in funzione alla fine del 2014, nessuna devoluzione ma riorganizzazione, con una particolare attenzione in materia di tutela dei consumatori.

L'esercizio di valutazione complessiva mira infatti ad accrescere la trasparenza dei bilanci bancari e a rafforzare la fiducia degli investitori nella solidita' delle banche.

Lo ha detto Carmelo Barbagallo, direttore centrale per l'area Vigilanza della Banca d'Italia nel corso di un seminario sulla ''Vigilanza bancaria e correttezza nelle relazioni con la clientela'' che si e' svolto presso l'Universita' Luiss Guido Carli. L'accentramento a livello europeo delle principali funzioni di vigilanza determinera' importanti cambiamenti per le autorita' nazionali. Non si tratta pero' di una mera devoluzione di poteri, ma di un nuovo sistema di esercizio congiunto dei poteri di vigilanza: le autorita' nazionali parteciperanno ai processi decisionali accentrati in seno agli organismi europei, alimentandoli con analisi e contributi informativi, sulla base del modello gia' sperimentato per la politica monetaria della Bce; condivideranno le decisioni assunte nei confronti di intermediari che operano al di fuori dal proprio perimetro territoriale di competenza, garantendo un'uniforme applicazione delle regole e contribuendo al rafforzamento del mercato unico europeo dei servizi bancari; saranno chiamate ad attuare in ambito domestico le decisioni assunte a livello europeo. Sulle banche cosiddette meno rilevanti la Vigilanza sara' condotta dalle autorita' nazionali nell'ambito di linee guida stabilite dalla Bce: per l'Italia si tratta di circa 600 intermediari. La Banca d'Italia inoltre rimarra' anche pienamente responsabile dei compiti relativi alla trasparenza delle condizioni contrattuali e alla correttezza dei rapporti con la clientela, nonche' dell'esercizio delle funzioni in materia di prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a fini di riciclaggio e finanziamento del terrorismo.

Rapporti trasparenti e corretti con i clienti costituiscono il presupposto irrinunciabile di un sistema finanziario solido. Dal 2010 la tutela della clientela e' uno specifico obiettivo dell'attivita' di Vigilanza della Banca d'Italia.

Nell'ambito degli interventi di riorganizzazione dell'Istituto e' stata prevista la creazione di un nuovo Servizio specificamente dedicato alla tutela dei clienti e al contrasto del riciclaggio. Al Meccanismo Unico di Vigilanza ''dovra' essere affiancato un sistema accentrato di risoluzione delle crisi bancarie''.

''Nel prossimo futuro, inoltre - ha spiegato Barbagallo - si potra' far leva su sistemi di risoluzione delle crisi piu' efficienti, idonei a rendere credibile - in caso di criticita' non altrimenti risolvibili - la fuoriuscita dal mercato anche delle istituzioni piu' grandi, contenendone l'azzardo morale''. In futuro, ''sara' una Vigilanza, ha detto ancora, che potra' contare su una disciplina di mercato piu' forte, grazie al rafforzamento della normativa europea in tema di mercati finanziari, emittenti, societa' di rating''. Tutto cio' ''rende necessario, anche per l'Autorita' di Vigilanza, rafforzare le risorse umane e organizzative impiegate nelle attivita' di regolamentazione e controllo'', ha aggiunto.

Quello di Bankitalia e' stato finora ''un modello di vigilanza 'intrusive', supportato da sanzioni significative e da una gestione attiva dei fenomeni di crisi, un modello che prima della crisi qualcuno metteva in discussione ma che, lungo la crisi, ha mostrato tutta la sua valenza e che va ora in parte a ispirare la modalita' di esercizio della Vigilanza europea''.

Il Testo unico continuera' ad orientare l'attivita' della vigilanza, una volta calate nel nuovo contesto istituzionale e regolamentare europeo. La tutela della trasparenza e della correttezza delle relazioni con la clientela nei rapporti bancari rimane - afferma Barbagallo - competenza esclusiva della Banca d'Italia. L'obiettivo della sana e prudente gestione delle banche dovra' essere perseguito nell'ambito del Meccanismo Unico di Vigilanza e, in prospettiva, di quello di risoluzione, sulla base di regole di derivazione europea''. La stabilita' del sistema finanziario nel suo complesso conseguira' dall'efficace perseguimento di queste finalita' e dell'azione di vigilanza macroprudenziale, il cui successo a livello europeo dipendera' dalla capacita' delle autorita' di limitare il rischio di arbitraggi regolamentari e di comportamenti elusivi.

Per Barbagallo, inoltre, ''si tratta di una sfida complessa e impegnativa, dal cui successo dipendera' il benessere del popolo europeo; ad essa il nostro paese partecipera' con grande convinzione, mantenendo il ruolo di primo piano che gli compete''.

ram

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