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pubblicato il 28/mag/2014 16:17

Bankitalia: attesa per 'Considerazioni Finali' di Visco all'Assemblea

Bankitalia: attesa per 'Considerazioni Finali' di Visco all'Assemblea

(ASCA) - Roma, 28 mag 2014 - La decisa vittoria riportata dal Partito democratico alle Europee e' una buona notizia per l'Italia perche' rilancia la leadership di Matteo Renzi e il suo programma di riforme. Cosi' l'Agenzia di Rating Fitch. E ''insistere con le riforme'' e' proprio il messaggio che lo scorso anno il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco ha sottolineato nelle sue 'Considerazioni Finali'. Venerdi' prossimo Visco si trovera' per la terza volta in occasione dell'assemblea annuale Bankitalia a delineare le direttrici lungo le quali la politica economica, le imprese, le parti sociali, dovranno muoversi per rendere possibile quel processo di crescita che l'Italia attende da tempo. Lo scorso anno da Palazzo Koch Visco parlava dell'urgenza delle riforme e di come quel processo iniziato da Mario Monti dovesse andare avanti. In anno lo tzunami Renzi ha spazzato via anche il governo Letta, ma il tema delle riforme rimane centrale, come quello del lavoro e della crescita. E anche il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan ha rilevato oggi che la vera crescita passa attraverso le ''riforme strutturali'', ma ha anche spiegato che ''in Europa la svolta e' nelle mani dell'Italia''. Intanto dal Rapporto Istat emerge che solo 3 imprese su 10 aumentano l' occupazione e il fatturato, oltre 6 milioni di persone potenzialmente impiegabili sono fuori dal mercato del lavoro, il sud e' sempre piu' povero e vecchio mentre il 'divario' tra chi possiede la ricchezza nel paese e' i poveri aumenta sensibilmente. La recessione in Europa e' finita, ma l'Italia rimane nella palude, anche se la fiducia dei consumatori sembra migliorare. Nel percorso di uscita dalla crisi, diceva Visco sempre nella sua Relzione all'assemblea dello scorso anno, e' essenziale ''la comune determinazione a procedere verso una piena Unione europea: monetaria, bancaria e di bilancio, infine politica''. Tema anche questo di stretta attualita', in un momento in cui l'Italia in Europa puo' assumere appunto un ruolo strategico.

Sui conti pubblici, Visco nelle considerazioni finali dello scorso anno affermava che ''e' illusorio per noi pensare di uscire dalla crisi con la leva del disavanzo di bilancio''. Un aiuto all'uscita dal tunnel potra' ancora venire dalla Bce. Ieri il presidente Mario Draghi ha confermato la volonta' dell'istituto di Francoforte di allontanare il rischi deflazione. Nel nostro paese riprendono i mutui, anche se timidamente, il credit crunch si fa meno stringente. Ma i segnali rimangono contrastanti, benche' si attenda per fino anno una crescita positiva.

Sul fronte bancario, parte a novembre la Vigilanza Unica': le banche di maggiori dimensioni dell'Eurozona sottoposte alla vigilanza unica della Bce pagheranno annualmente a Francoforte circa 15 milioni di euro di commissioni. I costi legati allo svolgimento del nuovo ruolo dell'Eurotower sono stimati intorno a 260 milioni a regime (2015). Francoforte' vigilera' su 130 gruppi bancari con bilanci superiori a 30 miliardi di euro. E ancora in merito ai gruppi creditizi, stretti dalle sofferenza bancarie, se lo scorso anno Visco si e' soffermato sulle vicende del Monte dei Paschi di Siena, quest'anno e' la Carige a dare qualche preoccupazione con Giovanni Berneschi ex presidente, ai domiciliari accusato di aver truffato la sua banca. Il cda di Carige ha appena designato all'unanimita' il presidente, Cesare Castelbarco Albani, in qualita' di nuovo rappresentante del gruppo Banca Carige in seno al consiglio di amministrazione e al Comitato esecutivo dell'Abi. Cosi' Castelbarco Albani sostituisce Giovanni Berneschi. Domani si svolgera' l'Assemblea di Confindustria, un appuntamento al quale il governatore Bankitalia partecipa sempre. Poi venerdi', nella Relazione che da' conto solitamente di un anno di lavoro, Visco rivolgendosi ai ''Signori Partecipanti, Autorita', Signore, Signori'', illustrera' agli imprenditori, ai banchieri e al mondo accademico e alla finanza, le linee su cui intervenire per rendere effettivamente possibile la crescita e la riduzione della disoccupazione.

ram/cam/bra

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