domenica 11 dicembre | 07:24
pubblicato il 13/gen/2014 12:23

Bankitalia: 11% imprese ha recuperato crediti arretrati con PA

Bankitalia: 11% imprese ha recuperato crediti arretrati con PA

(ASCA) - Roma, 13 gen 2014 - L'11 per cento delle imprese ha recuperato i crediti arretrati con la P.A. in misura 'consistente' nella seconda parte del 2013 (16,8 per cento nei servizi e 5,4 nell'industria), mentre il 35% delle imprese nel complesso ha dichiarato di avere crediti arretrati .

Come destinazione prevalente dei fondi recuperati, il 6,7 per cento delle imprese indica il finanziamento di nuovi investimenti, circa il 30 la riduzione delle passivita' verso fornitori e dipendenti, il 41,5 la riduzione dell'indebitamento bancario. Non emergono apprezzabili differenze con il quadro rilevato nell'indagine di settembre.

E' quanto emerge da un'indagine realizzata dalla Banca d'Italia in collaborazione con il Sole 24 ore.

Il 32,3 per cento delle imprese ritiene di aver superato a partire dai mesi estivi la fase piu' difficile della congiuntura (31,8 nell'industria e 32,7 nei servizi; tav.

18), una quota superiore rispetto alla rilevazione di settembre (28,5). Circa le aspettative di crescita nei prossimi mesi, il 33,3 per cento del campione di imprese si attende un solido miglioramento dei propri ritmi produttivi (35,7 nell'industria e 30,7 nei servizi), in linea con l'indagine precedente. I giudizi favorevoli sono diffusi in misura maggiore tra le imprese piu' attive sui mercati esteri. Per quanto invece riguarda le attese sulla dinamica dell'occupazione nel breve termine ''permangono orientate al pessimismo: la quota di imprese che stimano un aumento del numero di addetti nei prossimi tre mesi si e' attestata su valori poco al di sotto del 10 per cento; quella delle aziende che ne prefigurano una riduzione si e' mantenuta su livelli poco superiori al 23 per cento'', mentre per le imprese operanti nel comparto delle costruzioni: il saldo negativo fra giudizi di miglioramento e di peggioramento si e' attestato a -45,7 punti percentuali, da -34,9 dell'inchiesta precedente: la probabilita' assegnata a uno scenario piu' favorevole nei prossimi tre mesi e' rimasta pressoche' invariata, al 9,6 per cento.

ram

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Francia
Francia, è penuria di tartufi e i prezzi volano alle stelle
Petrolio
Scatta la prima stretta globale all'offerta di petrolio da 15 anni
Brexit
Dijsselbloem dice che dalla Brexit non nascerà una nuova "City" Ue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina