lunedì 27 febbraio | 15:27
pubblicato il 19/dic/2013 18:53

Bankitalia: 1 gennaio in vigore nuove disposizioni su patrimonio banche

(ASCA) - Roma, 19 dic - La Banca d'Italia comunica l'emanazione delle disposizioni di vigilanza per le banche con cui si e' dato avvio all'attuazione in Italia della direttiva 2013/36/UE.

Le nuove disposizioni entrano in vigore il 1* gennaio 2014. Dalla stessa data e' direttamente applicabile nei singoli Stati il regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) in materia di requisiti patrimoniali.

Esse danno applicazione, per quanto di competenza della Banca d'Italia, alla recente legislazione comunitaria e mantengono l'ordinamento finanziario italiano in linea con le revisioni degli accordi del Comitato di Basilea (''Basilea 3'').

Dall'1.1.2014, le banche dovranno rispettare un livello di capitale di migliore qualita' (common equity tier 1) pari al 7 per cento delle attivita' ponderate per il rischio, di cui 4,5 a titolo di requisito minimo e 2,5 come riserva di conservazione del capitale. Nella definizione di capitale da utilizzare vengono applicati i margini di flessibilita' previsti dal CRR per quanto riguarda in particolare il regime delle deduzioni e dei filtri prudenziali (cosiddetto phase-in). Le banche che non dovessero rispettare il requisito di riserva di capitale non potranno distribuire dividendi, remunerazioni variabili e altri elementi utili a formare il patrimonio regolamentare oltre limiti prestabiliti e dovranno definire le misure necessarie a ripristinare il livello di capitale richiesto.

Il capitale previsto e' in linea con quanto stabilito nell'esercizio di comprehensive assessment in via di preparazione nell'ambito del single supervisory mechanism Le disposizioni, raccolte nella nuova circolare n. 285 Disposizioni di vigilanza per le banche, sono strutturate in tre parti. La prima e' dedicata al recepimento in Italia della direttiva 2013/36/UE attraverso disposizioni secondarie di competenza della Banca d'Italia. La seconda contiene le norme necessarie a dare applicazione al CRR, in particolare mediante l'esercizio delle discrezionalita' nazionali. La terza contiene disposizioni che, seppur non armonizzate a livello europeo, sono necessarie per allineare il sistema regolamentare italiano alle migliori prassi e ai requisiti stabiliti dagli organismi internazionali, tra cui i Core principles del Comitato di Basilea. Le nuove disposizioni tengono conto dei commenti pervenuti nelle consultazioni svolte a partire dal mese di agosto 2013. Un resoconto completo delle consultazioni e delle principali scelte compiute sara' pubblicato nel mese di gennaio 2014.

La disciplina necessaria all'applicazione delle nuove norme si completera' nei prossimi giorni con la pubblicazione delle istruzioni per l'invio delle segnalazioni di vigilanza, in coerenza con gli schemi uniformi elaborati dall'Autorita' Bancaria Europea (COREP).

com/red

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia: liquidità al limite, tagli potrebbero salire a 400 mln
Borsa
In bilico fusione Lse-Deutsche Borse, nodo mercato titoli Stato
Generali
Intesa SanPaolo vola in borsa dopo no a Generali: mercato approva
Ue
Regioni: Lombardia la più competitiva in Italia, 143esima in Ue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Specie a rischio, dalla genetica molecolare un aiuto per salvarle
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech