martedì 17 gennaio | 20:14
pubblicato il 19/dic/2013 18:53

Bankitalia: 1 gennaio in vigore nuove disposizioni su patrimonio banche

(ASCA) - Roma, 19 dic - La Banca d'Italia comunica l'emanazione delle disposizioni di vigilanza per le banche con cui si e' dato avvio all'attuazione in Italia della direttiva 2013/36/UE.

Le nuove disposizioni entrano in vigore il 1* gennaio 2014. Dalla stessa data e' direttamente applicabile nei singoli Stati il regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) in materia di requisiti patrimoniali.

Esse danno applicazione, per quanto di competenza della Banca d'Italia, alla recente legislazione comunitaria e mantengono l'ordinamento finanziario italiano in linea con le revisioni degli accordi del Comitato di Basilea (''Basilea 3'').

Dall'1.1.2014, le banche dovranno rispettare un livello di capitale di migliore qualita' (common equity tier 1) pari al 7 per cento delle attivita' ponderate per il rischio, di cui 4,5 a titolo di requisito minimo e 2,5 come riserva di conservazione del capitale. Nella definizione di capitale da utilizzare vengono applicati i margini di flessibilita' previsti dal CRR per quanto riguarda in particolare il regime delle deduzioni e dei filtri prudenziali (cosiddetto phase-in). Le banche che non dovessero rispettare il requisito di riserva di capitale non potranno distribuire dividendi, remunerazioni variabili e altri elementi utili a formare il patrimonio regolamentare oltre limiti prestabiliti e dovranno definire le misure necessarie a ripristinare il livello di capitale richiesto.

Il capitale previsto e' in linea con quanto stabilito nell'esercizio di comprehensive assessment in via di preparazione nell'ambito del single supervisory mechanism Le disposizioni, raccolte nella nuova circolare n. 285 Disposizioni di vigilanza per le banche, sono strutturate in tre parti. La prima e' dedicata al recepimento in Italia della direttiva 2013/36/UE attraverso disposizioni secondarie di competenza della Banca d'Italia. La seconda contiene le norme necessarie a dare applicazione al CRR, in particolare mediante l'esercizio delle discrezionalita' nazionali. La terza contiene disposizioni che, seppur non armonizzate a livello europeo, sono necessarie per allineare il sistema regolamentare italiano alle migliori prassi e ai requisiti stabiliti dagli organismi internazionali, tra cui i Core principles del Comitato di Basilea. Le nuove disposizioni tengono conto dei commenti pervenuti nelle consultazioni svolte a partire dal mese di agosto 2013. Un resoconto completo delle consultazioni e delle principali scelte compiute sara' pubblicato nel mese di gennaio 2014.

La disciplina necessaria all'applicazione delle nuove norme si completera' nei prossimi giorni con la pubblicazione delle istruzioni per l'invio delle segnalazioni di vigilanza, in coerenza con gli schemi uniformi elaborati dall'Autorita' Bancaria Europea (COREP).

com/red

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