martedì 17 gennaio | 22:47
pubblicato il 11/apr/2014 12:33

Banche:Adusbef, carte revolving rinviati a giudizio per truffa e usura

Banche:Adusbef, carte revolving rinviati a giudizio per truffa e usura

(ASCA) - Roma, 11 apr 2014 - Rinviati giudizio per le carte revolving a tassi usura. Nell'udienza conclusiva delle indagini preliminari svolta oggi dinanzi al Gup, Francesco Messina del Tribunale Penale di Trani nel processo ''Revolving'', istruito dal P.M. Michele Ruggiero e dal nucleo speciale della Guardia di Finanza di Bari, spiega comunicato dell'associazione dei consumatori Adusbef, ''sono stati tutti rinviati a giudizio i 5 imputati dirigenti e funzionari di American Express Services Europe Limited, che avevano distribuito negli anni scorsi, denaro di plastica a tassi usurai.

Il Gup Messina ha infatti rinviato a giudizio ordinario gli imputati Di Febo Daniele e Peretti Melissa quali dirigenti area prodotti carte ed area compliance di Amex. Ha invece rinviato a giudizio immediato Del Borgo Giglio, Quarra Massimo e Fontana Francesco quali responsabili (dal 2005 ad oggi) di Amex. Per tutti l'accusa e' di truffa ed usura. Nel processo erano costituiti parte civile Adusbef con l'avvocato Antonio Tanza ed Adusbef-Puglia con avvocato Vincenzo Laudadio, uniche associazioni presenti ed ammesse oltre ad alcuni consumatori''. Infatti, precisa l'Adusbef, ''la Procura di Trani aveva chiesto il rinvio a giudizio per cinque dirigenti di American Express ipotizzando i reati di truffa ed usura ai danni di alcuni cittadini della provincia di BAT (Barletta, Andria, Trani), in relazione all'elargizione di prestiti in danaro realizzati attraverso il rilascio di carte di credito del tipo ''revolving'', sulle quali venivano applicati tassi di mora usurari''. ''L'inchiesta - nella quale sono confluite anche segnalazioni della stessa Adusbef - e' partita nel 2008 a seguito della denuncia di un utente di Molfetta che, a fronte di un prestito di 2.600 euro, non avendo pagato una rata di 129,43 euro, si era visto recapitare una richiesta di 686,54 euro, cioe' superiore di oltre 5 volte alla rata non pagata ed ad un tasso di interesse moratorio ben superiore a quello soglia previsto dalla legge antiusura fissato al 25,23% per il trimestre di riferimento, che secondo le perizie sfiorava il 250%'', spiega ancora il comunicato.

com-ram

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Auto
Fca, anche a dicembre vendite in Europa meglio del mercato
Brexit
Brexit, sterlina accelera a 1,2290 dopo le parole di May
Trasporti
Trasporto aereo, sindacati: il 23 febbraio sciopero di 4 ore
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa