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pubblicato il 19/mar/2014 14:07

Banche: Visco, ripresa lenta e difficile. Presa d'atto di Fitch

Banche: Visco, ripresa lenta e difficile. Presa d'atto di Fitch

(ASCA) - Roma, 19 mar 2014 - Il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco ha partecipato al comitato esecutivo dell'Abi che si e' svolto nella sede di Milano. A seguito dell'invito del presidente dei banchieri Antonio Patuelli, e seguendo una prassi inaugurata da Mario Draghi nel febbraio 2011, il vertice e' stato anche l'occasione che ha permesso al governatore di svolgere una serie di riflessioni sul sistema bancario, ed una analisi sullo scenario macroeconomico: le prospettive di ripresa - ha detto - si sono effettivamente riaffacciate. Ci sono segnali positivi, ma lo scenario e' rimasto 'diseguale' e ci sono profili di rischio. Visco nel vertice con gli altri banchieri ha analizzato la situazione congiunturale, ed e' emerso la ''difficolta' e la lentezza della ripresa''. Sul fronte degli impieghi e in merito al rapporto con le imprese ''l'importanza per le banche e' di avere una attitudine nei confronti del credito alle imprese, legata anche alla qualita' delle imprese'', ha rilevato Visco. In sostanza Visco ha messo in luce ''l'importanza che le imprese si ristrutturino, si mettano in condizioni di competere in un mondo che e' molto diverso da quello che le ha viste nascere''. L'aspetto dimensionale delle aziende e' sul tappeto e le banche sono consapevoli di dover affrontare il tema dei finanziamenti nell'abito di un rapporto di fiducia e di collaborazione con le imprese.

Il governatore, naturalmente, si e' soffermato anche sugli aspetti piu' propriamente bancari all'indomani del giudizio positivo di ieri da parte dell'agenzia di rating Fitch: ''mi sembra - ha spiegato - una presa d'atto dell'attivita' che le banche, prima della definizione dell'asset quality review, hanno cominciato a fare, ed anche la Banca d'Italia e' intervenuta su questo''. In particolare su questo aspetto e sugli stress test il governatore ha messo in evidenza che si tratta di due esercizi che servono per aumentare la trasparenza e ridare fiducia ai mercati. Ci sono infatti percezioni errate su quanto e' stato fatto - ha sottolineato Visco - e non e' stato fatto poco. Per le banche, ''ci saranno ancora trimestri difficili perche' la ripresa, prima di portare a un rientro delle sofferenze, deve vedere lo svolgersi degli effetti della crisi sulle imprese''. Tuttavia il governatore ha definito 'confortanti' i segnali di 'decelerazione' della crescita delle sofferenze. Quanto ai rafforzamenti di capitale delle banche italiane ''vanno nella direzione giusta, era questo che avevamo chiesto'',ha concluso il governatore.

red-ram

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