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pubblicato il 10/mar/2014 16:33

Banche: Sileoni, 68 mila dipendenti in meno ma restano maxi-bonus

Banche: Sileoni, 68 mila dipendenti in meno ma restano maxi-bonus

(ASCA) - Roma, 10 mar 2014 - Le banche al giro di boa. Serve un nuovo modello di banca. Nel 2020 il settore avra' perso ben 68 mila dipendenti. E' quello che chiede il segretario generale della Fabi, che ha riunito il suo congresso a Roma, Lando Maria Sileoni. ''Basta con gli stipendi di certi manager che stridono violentemente contro il buon senso, contro le difficolta' economiche e stridono violentemente rispetto ai tagli dei posti di lavoro''. Cosi' l'esponente del sindacato dei bancari di fronte ad un'ampia platea di banchieri tra i quali anche il presidente Abi Antonio Patuelli. Sileoni chiede un nuovo ed organicorapporto fra banche e industria abbandonando il modello del ''capitalismo di relazione'' in virtu' del quale - sottolinea - sono stati affidati 8 miliardi a Zalesky, Ligresti, Zunino'', vale a dire il ''10% dei crediti totali alle imprese destinati ad alimentare la montagna di sofferenze''. Non basta dunque una 'bad bank' che porterebbe a una strage di imprese, ma puo' essere occasione, se gestito in diversa maniera, per una fonte di ricavi. ''Oggi e' indispensabile che le banche voltino pagina definitivamente'', ha detto ancora Sileoni.

Basta socializzare le perdite tramite provvedimenti governativi che fanno pagare ai cittadini gli errori gestionali dei vertici.

''Certi stipendi di alcuni manager stridono violentemente contro il buonsenso, contro le difficolta' economiche della povera gente e stridono vergognosamente rispetto ai tagli dei posti di lavoro degli ultimi anni'', ha sottolineato. Dal 2000 al 2020, sottolinea il segretario generale della Fabi, i posti di lavoro persi nel settore bancario toccheranno quota 68 mila. Secondo Sileoni e' necessario stabilire un nuovo modello di banca in grado di recuperare il suolo sociale indispensabile per rilanciare il paese e criteri di efficienza nella gestione del credito, presidiando il territorio e mantenendo posti di lavoro rispondendo con intelligenza alle sfide del mercato e della modernita'. ram

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