domenica 26 febbraio | 20:33
pubblicato il 28/lug/2016 08:00

Banche, domani stress test Eba, fari su Mps e Deutsche Bank

Simulazione su coefficienti patrimoniali a fine 2018

Banche, domani stress test Eba, fari su Mps e Deutsche Bank

Roma, 28 lug. (askanews) - Venerdì fari puntati sulle banche europee e sui risultati degli stress test che verranno pubblicati dall'Eba, l'autorità bancaria europea. L'analisi coprirà 51 istituzioni del credito ritenute di dimensioni sistemiche di 15 Paesi europei, che complessivamente rappresentano il 70 per cento degli attivi bancari dell'Unione.

Cinque le italiane coinvolte: Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco Popolare, Ubi Banca e, infine, quella che verrà seguita con maggiore attenzione: Monte dei Paschi di Siena. Da tempo circolano numerose ipotesi di stampa su un possibile aumento di capitale da parte del gruppo toscano, le più recenti indicano una operazione da 5 miliardi di euro. Da tempo è noto che le banche italiane, e Mps in particolare presentano una elevata quota di crediti deteriorati che limitano sia la capacità di erogare nuovi prestiti, sia le prospettive di redditività.

In una lettera di risposta all'interpellanza di un europarlamentare, pubblicata oggi, il presidente della Bce Mario Draghi ha ribadito che l'istituzione è favorevole a provvedimenti che facilitino lo smaltimento dei non performing loans (Npl). Ricordando che la loro definizione spetta alle autorità nazionali.

Stavolta comunque non sarà semplice suddividere le 51 banche con la classica catalogazione di "promosse" e "bocciate", perché l'Eba non quantificherà essa stessa eventuali carenze patrimoniali (shortfall) rispetto ad un obiettivo prestabilito, come accaduto con gli stress test di 2011 e 2014.

L'autorità si limiterà infatti ad indicare la sua stima su quello che sarà il coeffieciente patrimoniale Tier1 di ogni banca a fine 2018, partendo dai dati dichiarati a fine 2015, con uno scenario di base e uno scenario "avverso". L'intento dell'esercizio sarebbe quello di fornire alle autorità nazionali, alla vigilanza Bce e alle banche stesse uno strumento per valutare eventuali interventi.

Oltre alla banca senese un altro caso sotto i riflettori sarà quello di Deutsche Bank, che ha appena riferito di un quasi azzeramento degli utili nel II trimestre e che deve fare i conti con costosi contenziosi giudiziari negli Usa e una pesante esposizione a prodotti finanziari derivati.

L'Eba pubblicherà i risultati della simulazione piuttosto tardi, alle 22 italiane, per attendere anche la chiusura dei mercati americani dove sono posizionate diverse delle istituzioni coinvolte, tra cui la stessa Deutsche Bank.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Lavoro
Lavoro, Renzi: rivoluzionerò welfare con lavoro di cittadinanza
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech