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pubblicato il 21/gen/2014 15:04

Banche: Abi, a dicembre prestiti a famiglie e imprese -3,4%

Banche: Abi, a dicembre prestiti a famiglie e imprese -3,4%

(ASCA) - Roma, 21 gen 2014 - Ancora segno meno per i prestiti bancari. La dinamica dei prestiti bancari ha manifestato, a fine 2013 un miglioramento ancorche' su valori negativi; sulla base di prime stime il totale prestiti a residenti in Italia (settore privato piu' Amministrazioni pubbliche al netto dei pct con controparti centrali) si colloca a 1.845,5 miliardi di euro, segnando una variazione annua di -4,3% (-4,5% il mese precedente). Lo afferma il Rapporto Abi, diffuso oggi.

In lieve recupero e' risultata anche la variazione annua dei prestiti a residenti in Italia al settore privato (-4,4% a fine 2013, -4,7% il mese precedente). A fine 2013 risultano pari a 1.587,2 miliardi di euro (1.450 miliardi a fine 2007, +137 miliardi circa da allora ad oggi).

I prestiti a famiglie e societa' non finanziarie ammontano, sempre a fine 2013, a 1.424 miliardi di euro, con una variazione annua di -3,4% (-4,5% a novembre 2013; -2,8% nella media Area Euro a novembre 2013). A fine 2007 tali prestiti si collocavano a 1.279 miliardi, con un incremento nel periodo in valore assoluto di oltre 145 miliardi, sottolinea il 'Rapporto'.

Il segmento a breve termine (fino a 1 anno) ha segnato una variazione annua di -4,7% (-8,9% a novembre 2013), mentre quello a medio e lungo termine (oltre 1 anno) ha segnato una variazione di -3% (-2,9% a novembre 2013).

La dinamica dei finanziamenti e' stata influenzata dalla forte contrazione degli investimenti.

Nel terzo trimestre del 2013 e' ripresa la contrazione degli investimenti fissi lordi, con una riduzione congiunturale annualizzata pari a circa il 2,2% (0% nel secondo trimestre).

Il settore dei macchinari ha registrato una nuova contrazione pari al 4,8%, mentre quello delle costruzioni ha interrotto il suo trend negativo con una variazione pari allo 0,1%. Continua peraltro ad aumentare il numero di fallimenti delle imprese: secondo i dati Cerved Group nei primi nove mesi del 2013 - si legge ancora nel 'Rapporto' - hanno raggiunto quota 9.902, in crescita del 12% su base annua e del +9% rispetto al secondo trimestre.

E' peggiorata, peraltro, la situazione delle imprese: nel primo semestre del 2013 sono ulteriormente aumentate le procedure concorsuali e quelle di liquidazione volontaria relative a societa' di capitali. Il saldo tra iscrizioni di nuove imprese e cessazioni (al netto delle cancellazioni d'ufficio) nei primi nove mesi dell'anno e' stato pari a 7.700 unita'.

ram/cam/ss

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