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pubblicato il 09/mar/2016 14:36

Banca Mondiale lancia iniziativa miliardaria per città sostenibili

1,5 miliardi dollari per progetti in 11 Paesi emergenti

Banca Mondiale lancia iniziativa miliardaria per città sostenibili

Roma, 9 mar. (askanews) - Entro il 2050 oltre 2 miliardi di persone vivranno in città in tutto il mondo, con un incremento del 50% rispetto a oggi, e la maggior parte di tale crescita avverrà nei Paesi emergenti, soprattutto in Asia. Parte da questa premessa la 'Piattaforma Globale per le Città Sostenibili' (Gpsc) l'iniziativa lanciata coordinata dalla Banca Mondiale e lanciata da Singapore dai leader di molte metropoli internazionali attraverso la Global Environment Facility (Gef) che prevede di mobilitare risorse fino a 1,5 miliardi di dollari per i prossimi 5 anni per programmi di sostenibilità urbana in 11 Paesi emergenti: Brasile, Costa d'Avorio, Cina, India, malesia, Messico, Paraguay, Perù, Senegal, Sud Africa e Vietnam.

La nuova Piattaforma è stata studiata, spiega la World bank in un comunicato, per aiutare i sindaci e antri leader municipali a prendere decisioni più informate nella gestione quotidiana delle loro città, includendo un miglior accesso ad acqua, energia e trasporti puliti e gli sforzi per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.

In particolare la Gpsc fornirà alle città dei Paesi emergenti nuovi modi per affrontare i cambiamenti climatici, ai quali le metropoli sono molto vulnerabili dal momento che oltre mezzo miliardo di residenti urbani vivono in aree costiere e sono più esposti all'intensificazione degli eventi metereologici e all'innalzamento del livello del mare. Le ciittà consumano oltre due terzi della fornitura globale di energia e sono responsabili per il 70% delle emissioni di gas-serra.

La Gpsc sarà attuata dalla Banca Mondiale in collaborazione con la African Development Bank, la Asian Development Bank, the Development Bank of South Africa, la Banca Interamericana di sviluppo, il Programma Ambientale delle Nazioni Unite the United Nations Development Programme, e l'organizzazione per lo Sviluppo Industriale delle stesse Nazioni Unite.

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