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pubblicato il 10/apr/2014 13:04

Avvocati: Ue, iscrizione all'albo anche chi ha preso titolo non Italia

(ASCA) - Roma, 10 apr 2014 - Puo' iscriversi all'albo degli avvocati in Italia anche chi consegue il titolo in altro Stato membro. Sono queste le conclusioni dell'avvocato generale Nils Wahl, presentate di fronte alla Corte di Giustizia Ue. Per Walh, il semplice fatto che un cittadino scelga di acquisire il titolo di avvocato di un altro Stato membro allo scopo di beneficiare di una normativa piu' favorevole non costituisce un abuso del diritto La prassi di rifiutare ai propri cittadini che abbiano conseguito il titolo in un altro Stato membro l'iscrizione nella sezione speciale dell'albo prevista per gli avvocati che hanno ottenuto la qualifica all'estero pregiudica il corretto funzionamento della direttiva e compromette i suoi obiettivi. La vicenda nasce per iniziativa di Angelo Alberto Torresi e Pierfrancesco Torresi entrambi laureati in giurisprudenza in Italia. Successivamente hanno ottenuto in Spagna il riconoscimento dell'equivalenza della stessa alla laurea spagnola in giurisprudenza (Licenciado en Derecho). Cio' li ha autorizzati ad iscriversi come ''abogado ejerciente'' presso l'ordine degli avvocati di Santa Cruz in Tenerife. Pochi mesi dopo essi hanno presentato al Consiglio dell'ordine degli avvocati di Macerata, in Italia, una domanda di iscrizione nella sezione speciale dell'albo degli avvocati riservata agli avvocati che hanno ottenuto la qualifica all'estero (''avvocati stabiliti''). Le loro domande trovavano fondamento nella normativa italiana che traspone la direttiva sul diritto di stabilimento degli avvocati , la quale consente agli avvocati di esercitare in altri Stati membri con il titolo ottenuto nel loro Stato di origine. Dal momento che il Consiglio dell'Ordine non aveva preso una decisione entro il termine prescritto, i signori Torresi hanno proposto ricorso dinanzi al Consiglio Nazionale Forense (CNF), il quale ha chiesto alla Corte di giustizia se la direttiva osti a che uno Stato membro rifiuti, con la motivazione dell'abuso del diritto, l'iscrizione all'albo degli avvocati, nella sezione speciale riservata agli avvocati stabiliti, di cittadini di tale Stato membro che, poco dopo aver ottenuto il titolo professionale in un altro Stato membro, ritornino nel loro Stato membro di origine. Le conclusioni dell'avvocato generale non vincolano la Corte Ue, la sentenza e' attesa in una data successiva. red

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