sabato 21 gennaio | 18:31
pubblicato il 23/apr/2013 18:20

Avio: nel 2012 fatturato sale a 2,3 mld (+16%)

(ASCA) - Roma, 23 apr - Crescita a doppia cifra per fatturato ed EBITDA adjusted, aumento degli investimenti, diminuzione del debito e un portafoglio ordini che ammonta a circa 6,9 miliardi di euro.

Questi i principali risultati dell'esercizio operativo del Gruppo Avio, leader nel settore aerospaziale. Nel 2012 - si legge in una nota - Avio ha registrato ricavi per circa 2,35 miliardi di euro, in crescita del 16% rispetto al 2011. Il miglioramento si e' avuto soprattutto nel Settore AeroEngine, con un incremento dei ricavi del 19%.

L'EBITDA adjusted e' salito oltre i 430 milioni di euro (345 milioni nel 2011) con un'incidenza pari al 18% dei ricavi. Il Gruppo ha investito 161 milioni di euro, pur continuando a ridurre l'indebitamento finanziario netto che, al 31 dicembre 2012, presenta un saldo pari a 1.397 milioni di euro rispetto ai 1.433 milioni di fine 2011. Il portafoglio ordini ammonta a circa 6,9 miliardi di euro, con un incremento del 10% rispetto al 31 dicembre 2011, raggiungendo un nuovo primato nella storia del Gruppo. ''Dopo un 2011 gia' in crescita, anche il 2012 si e' chiuso con risultati molto positivi per Avio sia nella gestione operativa e commerciale dei motori gia' in produzione, sia per i successi ottenuti in nuovi programmi come il LEAP-X e il Geared Turbofan (motori di nuova generazione che permettono di ottenere significative riduzioni in termini di consumi, emissioni e rumore). Il 2012 ha anche visto il successo del primo lancio di Vega che, con una missione perfettamente riuscita, ha portato l'Italia nel ristretto gruppo di Paesi che hanno accesso diretto allo spazio'' - dice Francesco Caio, Amministratore Delegato del Gruppo. ''E' in questo contesto di crescita e sviluppo - aggiunge Caio - che si inserisce l'accordo siglato alla fine dello scorso anno, con il quale le attivita' motoristiche, che rappresentano piu' dell'85% del fatturato di Avio, entreranno, dopo il via libera dell'Antitrust europeo e americano, a fare parte del gruppo General Electric. Un accordo che segna l'avvio di una nuova fase di sviluppo dove investimenti, innovazione e occupazione, in Italia e all'estero, cresceranno ulteriormente, in una prospettiva industriale e strategica di lungo periodo''. ''Anche per la divisione Spazio, il cui azionariato non cambia nel breve periodo - conclude Caio - si aprira' un nuovo scenario in cui, sotto la guida degli azionisti Cinven e Finmeccanica, verra' definito un quadro di alleanze industriali in grado di garantire la competitivita' dell'azienda nel lungo periodo, in linea con gli interessi italiani ed europei in questo settore strategico''.

red/glr

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