giovedì 19 gennaio | 00:03
pubblicato il 21/giu/2016 18:36

Autorità Energia: tuteleremo consumatori con un'offerta standard

Bortoni: serve riforma Titolo V Costituzione, energia a Stato

Autorità Energia: tuteleremo consumatori con un'offerta standard

Roma, (askanews) - La completa liberalizzazione del mercato dell'energia si avvicina a piccoli passi e nel 2018 i quasi 60 milioni di consumtori italiani dovranno passare tutti al mercato libero. Il tema è stato uno dei passaggi centrali affrontati dal presidente dell'Autorità per l'energia, Guido Bortoni, nella relazione al Parlamento. Per l'Autority occorre tutelare in questo passaggio i consumatori più deboli con l'introduzione di una "offerta standard" il prima possibile da inserire nel menù di offerte di ogni operatore. "E' un'offerta in cui le clausole contrattuali sono definite dall'Autorità - ha spiegato il presidente - non il livello di prezzi che dipende dall'operatore, e quindi l'estrema chiarezza del consumatore è di avere un contratto che è capibile e definito dall'Autorità. Quindi questa è una forma di garanzia e di fiducia implicita del cliente finale".

Una garanzia per i clienti finali saranno anche i contatori di nuova generazione, quelli smart di prossima sostituzione. Permetteranno una lettura quotidiana dei consumi ponendo fine alle anomalie delle maxi bollette, ad esempio. Al centro della relazione dell'Autorità, che presto, dopo 20 anni si chiamerà Arera, Autorità di regolazione per l'energia, l'ambiente e le reti, con la nuova competenza in materia di rifiuti, c'è stata anche la necessità di un hub Sud del gas che potrebbe essere in Italia da contrapporre a un raddoppio del Nord Stream che rischia di diventare problematico. Ma tutto - ha detto Bortoni - deve passare per una riforma del Titolo V della Costituzione, peraltro prevista dalla riforma costituzionale oggetto del prossimo referendum. "Questo dell'energia è sicuramente un dato di fatto che abbiamo visto vivendo 15 anni l'attuale Titolo V della Costituzione che prevede competenza concorrente tra Stato, regioni ed enti locali. Nell'energia, l'elettricità e il gas hanno un respiro ultranazionale, che dovrebbe arrivare a livello europeo. E quindi è un po' paradossale avere questa articolazione nazionale e subnazionale della cosa".

Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia, Hogan: da Etihad e Abu Dhabi impegno per rilancio
Fed
Fed, Yellen vede tassi al 3% alla fine del 2019
Davos
Padoan da Davos: in Italia stiamo continuando riforme strttturali
Fs
Fs: firmato accordo, acquisisce la società greca Trainose
Altre sezioni
Salute e Benessere
"Guarda che bello", quando gli occhi dei bimbi si curano con gioia
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella: in Usa il 10% della produzione di Amarone
Turismo
Da Bookingfax una App per riportare turisti in Agenzia di viaggio
Energia e Ambiente
Leader mondiali dell'industria danno vita all'Hydrogen Council
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
"L'Ara com'era", il racconto dell'Ara Pacis diventa più immersivo
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Gb, arrivato a Londra primo treno merci proveniente dalla Cina