venerdì 20 gennaio | 15:45
pubblicato il 19/mar/2014 14:06

Autorita' appalti: attacchi strumentali, far emergere interessi

(ASCA) - Roma, 19 mar 2014 - La protesta delle case farmaceutiche per l'azione dell'Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici sulla spending review e le ipotesi di riorganizzazione o addirittura di chiusura intorno alla stessa, posizioni fra loro evidentemente opposte, dimostrano tutta la strumentalita' e l'incoerenza del dibattito in corso sull'attivita' dell'Autorita' e fanno uscire allo scoperto una insoddisfazione interessata. Lo afferma il Consiglio dell'Autorita' in una nota commentando le indiscrezioni giornalistiche che, da un lato vedono l'Autorita' attaccata per la sua attivita' di rilevamento dei prezzi del settore sanitario e per la sua attivita' di vigilanza e, dall'altro, per le indiscrezioni sulle ipotesi di ridimensionamento o addirittura di chiusura. ''E' verosimile che l'attivita' dell'Autorita' - continua la nota - possa aver creato malcontento soprattutto intorno ad interessi enormi e non sempre perfettamente leggibili che girano intorno al ricco mercato degli appalti. Ed e' singolare che tali attacchi arrivino proprio ora, quando inizia a produrre concreti effetti la banca dati sui contratti pubblici, che rappresenta un formidabile strumento di trasparenza e di controllo della spesa pubblica.

L'Autorita' ha in corso una profonda azione di riorganizzazione ed aumento dell'efficacia e dell'economicita' della propria azione istituzionale, anche se non e' possibile sottacere l'impatto fortissimo che le modifiche, intervenute negli ultimi due anni nel codice degli appalti, hanno prodotto in termini di rinnovazione delle procedure interne e di quelle verso il mercato vigilato. Su questo, peraltro, l'Autorita' ha piu' volte segnalato, con puntualita', al Parlamento e al Governo, i limiti dell'attuale assetto normativo sia sul sistema di qualificazione sia su quello della vigilanza''. Gli attacchi di questi giorni, tuttavia, dimostrano la necessita' - conclude la nota - di far emergere in modo chiaro e trasparente gli interessi in gioco, sia quelli di parte, che qualcuno e' legittimamente interessato a difendere, sia quelli contrapposti di efficienza, efficacia della spesa e di concorrenza e trasparenza degli appalti pubblici, che l'Autorita' intende continuare a perseguire. E l'Autorita', anche a tutela della dignita' di tutte le persone che vi lavorano, chiede che questo dibattito avvenga alla luce del sole, nella sola sede a cio' deputata ovvero il Parlamento''.

did/

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