lunedì 20 febbraio | 03:32
pubblicato il 01/ott/2013 18:11

Auto: Unrae, a settembre rallenta calo mercato che dura da 40 mesi

(ASCA) - Roma, 1 ott - Con il risultato di settembre rallenta il calo del mercato italiano che dura ormai da 40 mesi.

Secondo i dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono state vendute 106.363 autovetture nuove, in flessione del 2,9% sulle 109.543 dello stesso mese 2012, che a sua volta evidenzio' una riduzione superiore al 25%. I primi 9 mesi dell'anno raggiungono finalmente il milione di vetture (1.000.032 unita'), archiviando un calo dell'8,3%.

''La situazione del settore e' ormai ben delineata - ha detto Massimo Nordio, Presidente dell'UNRAE, l'Associazione delle case automobilistiche estere - il mercato e' tecnicamente bloccato dal fatto che e' sempre piu' oneroso godere della mobilita' individuale, inoltre il settore industriale vive un profondo stato di crisi con importanti riflessi occupazionali. L'UNRAE conferma il bisogno che lo Stato continui a lavorare sulla riduzione degli oneri sugli automobilisti ed auspica che la prossima Legge di Stabilita' recepisca il piano di sostegno alle famiglie con il programma di deducibilita'/detraibilita' dei costi di acquisto e manutenzione delle vetture. Intanto, l'aumento da oggi di un punto di IVA incidera' con un incremento medio del prezzo delle vetture di circa 150 Euro''.

''E' chiaro che una nuova instabilita' politica non potra' che avere effetti di rallentamento sulle possibilita' di invertire il trend di mercato - conclude Nordio - considerato che, come affermato oggi da Confindustria, cio' comporterebbe una perdita di altri due decimi di punto di Pil per il 2013 e un prolungamento della fase recessiva anche al 2014''.

Archiviati i 9 mesi, la struttura del mercato presenta un andamento di flessione in linea con il mercato complessivo per gli acquisti dei privati (-7,9%), arrivati al 63,5% di quota (ma che in volume nel solo settembre evidenziano una sostanziale stabilita' rispetto ai risultati 2012) e delle immatricolazioni a societa' (-8,7%), al 17,7% del totale.

Flessione piu' elevata nel mese e nel cumulato per i noleggi (rispettivamente - 8,6% e -9,4%), che confermano la loro quota nei 9 mesi al 18,8%.

Si arresta, invece, la flessione del diesel in settembre (+0,3%), che nel cumulato mantiene la stessa quota dello scorso anno (53,7%), mentre prosegue la contrazione delle vetture a benzina, che nei 9 mesi si fermano al 31,1% del totale. Il gpl, in flessione nel mese e nel cumulato, si arresta al 9% di rappresentativita', mentre cresce in modo ragguardevole il metano che raggiunge una quota del 5,2%. In forte incremento le vetture ibride, piu' che raddoppiate in termini di quota nel gennaiosettembre e buona la performance per le elettriche (+245% nel mese e +64,3% nel cumulato).La raccolta contratti del mese, da un primo scambio tra UNRAE e ANFIA, risulta in crescita dell'1% a circa 115.000 unita', mentre rimane in flessione di oltre il 5% a quasi 973.000 unita' nel cumulato dei primi 9 mesi.

Concludendo l'analisi del mercato, i trasferimenti di proprieta' al lordo delle minivolture a settembre hanno evidenziato una crescita del 6,5% a 329.466 unita', che porta il cumulato gennaio-settembre in crescita dell'1% a 3.049.116 trasferimenti di auto usate, rispetto alle 3.019.608 dello stesso periodo 2012.

red/glr

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Kraft-Unilever
Kraft Heinz rinuncia a offerta acquisto Unilever
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia