martedì 17 gennaio | 04:17
pubblicato il 23/lug/2014 18:43

Auto: nuova vita a Mirafiori, ex magazzino diventa centro direzionale

(ASCA) - Torino, 23 lug 2014 - A pochi giorni dall'ufficializzazione della Fca, con la fusione di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne e John Elkann danno un nuovo segnale su Torino, inaugurando a Mirafiori 'Officina 82', un centro direzionale, per dimostrare che al di la' della dimensione globale, al di la' del trasferimento oltre frontiera della sede legale (Amsterdam) e di quella fiscale (Londra) il legame con la citta' di origine della casa automobilistica non si spezza. E intanto Marchionne annuncia che per Mirafiori l'investimento e' in corso: ''Ci stiamo attrezzando''.

''Con l'inaugurazione di oggi - ha detto questa mattina il presidente di Fiat Elkann - inizia ufficialmente la seconda vita di questo luogo''. La grande fabbrica non esiste piu'. E anche se verranno rivitalizzate le linee un tempo dedicate alle utilitarie e in futuro al polo del lusso, l'immensa citta' della Fiat compresa nel quadrilatero tra corso Tazzoli, corso Agnelli, via Plava e corso Orbassano, nell'area di Torino sud si e' ridimensionata in modo irreversibile. Ma dopo decenni durante i quali l'unica soluzione e' stata quella di ritirarsi e mettere i lucchetti alle aree dismesse, da qualche anno anche qui qualcosa sta cambiando. I primi interventi nel 2005, ricorda l'ad Marchionne, arrivato soltanto l'anno prima, con il Motor village e l'asilo per i figli dei dipendenti, poi il Centro Stile, le sedi dell'Abarth, e della New Holland. Oggi l'ultimo tassello, la nascita in quello che una volta era il magazzino ricambi, nell'area della Meccanica 2 che da' su via Plava, di 'Officina 82' che raccoglie l'eredita' e gli oltre 1500 impiegati della sede della Fiat Services di corso Ferrucci (paghe e servizi per gli uffici) venduta nel 2002 e il cui contratto d'affitto scade a fine anno. Un nuovo habitat per il quale e' stato necessario un anno di lavori, con giardini e cortili interni, aree verdi a vista per ogni ufficio, rete di teleriscaldamento connessa alla centrale dello stabilimento di Mirafiori, illuminazione a led con cui si risparmia la meta'. E poi mensa e servizi come bancomat e assicurazioni. L'obiettivo, spiega Elkann e' ''accompagnare l'evoluzione di Mirafiori collocando attorno all'attivita' industriale altre attivita' sempre collegate al mondo dell'automobile''. Un intervento, afferma Elkann, che conferma ''l'importanza di Torino per Fiat-Chrysler'', ''L'obiettivo era e resta quello di mantenere tutte queste attivita' a Torino'', nonostante ''le tante alternative che esistono per un'azienda globale come la Fiat di oggi, e di concentrarle nelle aree di Mirafiori''.

''E' l'ulteriore conferma di come Torino sia strategica per la Fiat - ha commentato il sindaco di Torino, Piero Fassino -. Un gruppo globale ha bisogno di radici e a Torino ha radici forti, lo dimostrano l'investimento a Mirafiori ma anche questo nuovo insediamento tecnico''. eg/sam/

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