mercoledì 07 dicembre | 17:56
pubblicato il 07/mag/2013 16:21

Auto: Ferrari (Anfia), realizzare Consulta per l'automotive

(ASCA) - Torino, 7 mag - Il nuovo governo deve rilanciare il progetto e rendere operativa la Consulta per l'automotive, organo consultivo di supporto con la partecipazione di piu' ministeri competenti sul settore e con l'obiettivo di definirne un piano strategico di medio periodo. E' quanto ha chiesto il presidente dei componentisti dell'Anfia Mauro Ferrari al convegno sulle prospettive della componentistica italiana svoltosi oggi a Torino ricordando che la discussione era stata gia' avviata con il governo Monti.

''La Consulta - ha detto Ferrari - dovrebbe diventare l'interlocutore privilegiato per i provvedimenti legislativi che riguarderanno il mondo della mobilita', con il compito di attrarre investimenti, favorire la crescita dimensionale delle imprese, sviluppare le roadmap tecnologiche per i veicoli a basse emissioni con lo scopo di promuovere l'Italia come paese ideale per sviluppare le nuove tecnologie''.

Nel suo intervento Ferrari ha anche ricordato che il fatturato della componentistica auto e' sceso nel 2012 attorno ai 37-38 miliardi, con una contrazione del 10-12% sul 2011. Il settore si mantiene vitale con un tasso di ricerca e sviluppo pari al 2,5% del fatturato e una bilancia commerciale positiva per 7 miliardi. Ma su cui pesa la contrazione della Fiat. Il calo di fatturato e' infatti dovuto quasi tutto alla flessione della produzione di auto in Italia che rappresenta il 55% del fatturato della componentistica mentre l'export ha registrato una flessione del 5,3%. Le auto prodotte in Italia, ha sottolineato Ferrari sono scese a 400mila unita' nel 2012 (-18%) , con un rapporto tra auto prodotte e auto immatricolate rimasto fermo al 28%.

Questo mentre Germania e Francia producono circa il doppio delle loro immatricolazioni, la Francia e' salita dall'88 all'89% e la Gran Bretagna dal 69 al 72% pur in assenza di un costruttore nazionale. Per questo ha sottolineato Ferrari bisogna ridare competitivita' al paese, agendo sul fisco a carico delle aziende e deille persone, sulla burocrazia, sulla macchina dello Stato inefficiente e costosa.

eg/mau/ss

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Mps: domani Cda dopo incontro Bce. Sale ipotesi intervento Stato
Mps
Mps: Vigilanza Bce studia proroga fino a 31 gennaio
Banche
Ue multa Agricole, Hsbc e JPMorgan su cartello Euribor: 485 mln
Roma
Roma, Antitrust avvia procedimento contro Atac sul servizio
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni