mercoledì 07 dicembre | 10:39
pubblicato il 01/giu/2011 19:01

Auto/ Dopo oltre un anno riparte mercato,vendite Fiat +4,6%

Immatricolazioni maggio in aumento del 3,6%,ma associazioni caute

Auto/ Dopo oltre un anno riparte mercato,vendite Fiat +4,6%

Roma, 1 giu. (askanews) - Il mercato dell'auto torna a vedere la luce dopo ben 13 mesi col segno 'meno'. A maggio c'è stata quindi la tanto attesa inversione di tendenza della quale, inevitabilmente, si è avvantaggiata Fiat che ha visto vendite e quote di mercato in decisa crescita. Lo scorso mese, secondo i dati resi noti dal ministero dei Trasporti sono state immatricolate 170.603 autovetture, con un aumento del 3,58% rispetto a maggio 2011, quando furono immatricolate 164.704 autovetture. Per il Lingotto, che a maggio ha registrato una crescita superiore a quella generale, c'è stato un incremento delle vendite del 4,58% a 51.342 nuove vetture. Sale anche la quota di mercato che passa al 30,1% contro il 29,8% del maggio 2010. Ad aprile 2011 la quota mercato è stata del 28,7%. Resta tuttavia negativo il computo dei primi cinque mesi per il mercato nazionale: da gennaio a maggio le immatricolazioni in Italia sono state 843 mila, il 15,1% in meno rispetto allo stesso periodo del 2010. Era dal 1995 che non si registrava un valore così basso di vendite nei primi cinque mesi dell'anno. Malgrado il dato positivo, l'Unrae (l'associazione delle case automobilistiche estere in Italia) si mostra cauta facendo notare che "questo non deve trarre in inganno circa il reale andamento della domanda, data la debole tendenza dei contratti e la minore spesa delle famiglie per l'acquisto di una vettura nuova In particolare - commenta il direttore generale Gianni Filipponi - la domanda delle famiglie è quella che rispecchia lo stato di sofferenza del mercato. Queste ultime, infatti, hanno drasticamente ridotto la spesa complessiva per l'acquisto di autovetture, passata da 10,525 miliardi del primo quadrimestre 2010 a 8,207 miliardi dello stesso periodo 2011 (-22%). Di tenore analogo l'analisi dell'Anfia, (l'Associazione nazionale filiera industria automobilistica) che ricorda come lo scorso anno, a partire da aprile, i volumi erano "particolarmente bassi per via della fine dell''effetto incentivi': maggio aveva toccato livelli bassissimi, registrando 164.704 unità, in flessione del 13,3% sull'anno precedente. La reale situazione di sofferenza del comparto è evidenziata dagli ordini registrati nel mese: 157.000, ovvero 10.300 in meno rispetto a maggio 2010 (-6%), al minimo storico da quando i dati vengono raccolti".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Mps: domani Cda dopo incontro Bce. Sale ipotesi intervento Stato
Banche
Banche, Dombrovskis: l'Italia è preparata se e quando servisse
Mps
Mps: Vigilanza Bce studia proroga fino a 31 gennaio
Bce
Il direttorio Bce decide giovedì su proroga al piano di stimoli
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Veronafiere,Danese:con Vinitaly salto qualità nei paesi asiatici
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Robotica soft, macchine più versatili ispirate a piante e animali
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni