sabato 03 dicembre | 22:51
pubblicato il 17/giu/2014 15:12

Auto: a maggio in Ue primi tre gruppi allungano il passo

(ASCA) - Torino, 17 giu 2014 - In Italia, le immatricolazioni si attestano a 131.602 unita' (-3,8%) registrate nel mese.

Nei primi cinque mesi dell'anno, i volumi immatricolati ammontano a 628.719 unita' (+3,2%). E' quanto registra l'Anfia sui dati del mercato auto nel mese di maggio.

Analizzando i risultati europei dei principali gruppi si puo' osservare che a maggio si e' allargata la distanza tra i primi tre (Volkswagen, Psa e in particolare Renault) e gli altri (Ford, Gm e Fiat, Bmw), tutti in calo e in particolare Gm che perde piu' di tutti (-6,8%).

Questo nel dettaglio il risultato dei principali gruppi.

Volkswagen ha un incremento del 9,6% con 290.119 unita' immatricolate nel mese nel quale spiccano i risultati di Seat (+23%) e Skoda (+21,8%). Andamento analogo nei primi cinque mesi dell'anno con il gruppo tedesco che segna un +8,5%. Per la francese Psa maggio segna +4,3% a 120.128 vetture, con il marchio Peugeot che va leggermente meglio di Citroen. Piu' 6,5% invece per il gruppo nei primi cinque mesi. Per l'altro costruttore francese, Renault, un vero exploit con un piu' 18,8% nel mese di maggio e il superamento di quota centomila vetture a 101.334. Particolarmente positivo il marchio Dacia a +25,1%.

Nei primi 5 mesi il gruppo parigino segna +18,7%, il risultato migliore tra i grandi costruttori. Apre l'elenco dei cali Gm con -6,8% a maggio, a 81.754 vetture, tutto addebitabile al marchio Chevrolet che ha dato l'addio al mercato occidentale europeo azzerando praticamente le consegne (-80,9%). Nei cinque mesi il gruppo americano invece non segna alcuna variazione.

L'altro costruttore Usa, Ford segna -2% con 80.764 vetture, ma +8,8% nei primi cinque mesi dell'anno. Segue Fiat -2,7% a maggio a 70.422 vetture dove si registra l'exploit anche se limitato in numeri asoluti di Jeep (+100%) e +1,5% a livello di gruppo nei primi cinque mesi dell'anno. Quindi Bmw -2,2% a maggio con 64.293 vetture e il calo consistente della Mini (-17,3%), mentre nei primi cinque mesi il costruttore di Monaco registra unn lieve incremento: +1,8%. Per Daimler crescita a maggio del 3,6%, con 60.447 vetture, e anche in questo caso il marchio delle piccole, Smart, segna un calo ancora piu' deciso (-17%). Piu' 2,7% invece nel periodo gennaio-maggio per il costruttore di Stoccarda. Seguono i gruppi asiatici , con Toyota a +3,4% a 42.965 unita', Nissan +10,7% a 37.365, Hyundai -2,7% a 34.166, Kia +2,9% a 30.465, mentre prosegue il buon andamento di Volvo (+17,1%) con 20.413 immatricolazioni.

eg/cam

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