domenica 04 dicembre | 11:24
pubblicato il 02/set/2014 16:50

Asstra: spending review Cottarelli su Tpl punto partenza

Per risanare settore. Ora impegno di tutti (ASCA) - Roma, 2 set 2014 - "La spending review di Cottarelli per quanto riguarda i trasporti e' un'analisi articolata e ragionata di un settore molto complesso, a cui non a caso il Commissario dedica un capitolo a parte distinguendolo dall'universo delle societa' partecipate strumentali di proprieta' di enti locali e regioni". Cosi' Massimo Roncucci, nuovo presidente dell'Asstra, l'associazione nazionale che riunisce le aziende di trasporto pubblico locale in Italia. "La presentazione del lavoro svolto dal commissario Cottarelli - ha aggiunto - ha suscitato reazioni controverse, soprattutto rispetto al settore dei trasporti pubblici locali, da cui e' stato estrapolato in modo pretestuoso, a nostro avviso, la questione degli abbonamenti, che se isolata dal resto del ragionamento di Cottarelli e', ovviamente, di difficile lettura.

Poiche' la nostra associazione , per quello che le compete, ha contribuito in modo sostanziale a questa parte della spending review mettendo a disposizione del Commissario e della sua e'quipe la nostra memoria storica ed i dati concreti del sistema, ci sentiamo impegnati a dare il nostro contributo sulla questione".(Segue) Red/Gab

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Energia
Elettricità, Cgia: per piccole imprese la più cara in Eurozona
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari