martedì 24 gennaio | 13:08
pubblicato il 26/feb/2014 13:13

Assicurazioni: dal 30 aprile scatta l'obbligo anche per i droni

(ASCA) - Roma, 26 feb 2014 - Importante scadenza per le aziende italiane che forniscono servizi con i droni. Anche questi piccoli velivoli radiocomandati, che stanno trovando un crescente numero di applicazioni professionali in ambito civile, dovranno essere assicurati. Il Regolamento sui cosiddetti ''Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto'', pubblicato dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC), fara' scattare infatti l'obbligo di un'adeguata copertura assicurativa dal prossimo 30 aprile. Un obbligo ritenuto da tutti necessario e doveroso, ma che ha trovato titubante il mercato nazionale delle assicurazioni, che deve fornire coperture ad hoc. Il punto della situazione sara' fatto durante un workshop sul tema ''Uso dei droni: risk management e assicurazioni'', che si svolgera' nell'ambito di ''Roma Drone Expo&Show'', la prima manifestazione in Italia dedicata esclusivamente ai droni, prevista a fine maggio a Roma.

Questo workshop, organizzato in collaborazione con la societa' di consulenza Pagnanelli Risk Solutions Ltd (PRS), vedra' la presenza di importanti esperti del settore.

Secondo alcune stime qualitative di Assorpas, l'associazione che riunisce le imprese operanti con questi piccoli velivoli senza pilota, in Italia volano attualmente circa 300-500 droni utilizzati in operazioni specializzate in ambito civile, che dovranno essere tutti assicurati per poter continuare ad operare: sono impiegati soprattutto nelle riprese tv e cinematografiche, nel controllo di grandi installazioni (reti elettriche, dighe, impianti industriali, ecc.), nel monitoraggio dei terreni agricoli, delle aree urbane o dell'ambiente e in numerose altre attivita'. Le aziende italiane che utilizzano questi droni sono oggi circa 300-400, ma il loro numero continua a moltiplicarsi.

Un'adeguata copertura assicurativa per questo comparto si rivela dunque indispensabile. ''E' urgente trovare soluzioni veramente professionali a questi nuovi rischi'', spiega Benito Pagnanelli, presidente della PRS Ltd. ''Gli assicuratori italiani devono affrettarsi a risolvere i problemi di copertura per il rischio-droni, che presenta aspetti innovativi e sui quali mancano esperienze e statistiche. Soprattutto in ambito internazionale, esistono gia' assicuratori disposti a prestare coperture per i rischi di responsabilita' civile verso terzi ed anche per eventuali danni agli stessi mezzi volanti. Questo primo workshop a Roma ha proprio lo scopo di confrontare i progressi fatti dal mercato assicurativo nazionale a fronte delle diverse esigenze di copertura di costruttori, operatori, piloti, gestori di scuole di volo e aeroporti. Potranno anche essere presentate e discusse proposte di soluzioni piu' avanzate''.

com/rf

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pensioni
Pensioni, Boeri: manovra fa aumentare debito
Cambi
Protezionismo Trump riporta il dollaro ai minimi da dicembre
Generali
Battaglia su Generali infiamma titolo, vola Mediobanca
Lavoro
Confindustria: dal 2014 occupazione cresce ma si ferma a metà 2016
Altre sezioni
Salute e Benessere
Al via Peter Baby Bio, progetto toscano per omogeneizzati Km zero
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Del Pesce sarà main sponsor di Aquafarm 2017
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio, Pasquali: strategia Ue premessa solido sviluppo attività
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4