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pubblicato il 14/nov/2013 15:38

Aschimfarma: servono regole omoegenee su ingresso prodotti Extra-Ue

(ASCA) - Roma, 14 nov - Regole uguali per tutti, certificate tramite un sistema ispettivo obbligatorio, anche nei paesi extra UE: lo chiedono i produttori di materie prime farmaceutiche operanti in Italia per difendersi dalla concorrenza ''sleale' di India e Cina; una misura che tutela la salute pubblica e contemporaneamente sostiene un settore italiano leader nel mondo. Il tema e' stato dibattuto in occasione dell'annuale Forum di Aschimfarma, l'Associazione di Federchimica che rappresenta i produttori di materie prima farmaceutiche.

''La quota di mercato dei fornitori asiatici in Europa e' del 63%, mentre e' solo del 37% negli USA - ha detto Gian Mario Baccalini, Presidente di Aschimfarma.

''Cio' dimostra che dove la legislazione e' meno rigorosa aumenta il numero di fornitori meno qualificati. Aschimfarma'', ha continuato Baccalini, ''chiede che l'ingresso in Europa sia consentito solo a principi attivi extra-UE prodotti secondo le Norme di Buona Fabbricazione''.

I principi attivi dei farmaci sono il settore manifatturiero di eccellenza in Italia, con quota export in tutto il mondo dell'85%, che destina il 3% del fatturato in ricerca, rappresentando cioe' il 10% delle spese in R&D del totale dell'industria chimica, compresa la farmaceutica.

Con una quota del 12% sul totale della produzione mondiale, che lo pone tra i leader di mercato, il settore e' un'autentica espressione del Made in Italy nel mondo, grazie a una tradizione di qualita' riconosciuta da tutta la clientela internazionale. Infatti, in questo periodo le piu' importanti societa' farmaceutiche internazionali stanno tornando in Italia per offrire importanti progetti di sviluppo sia per i nuovi prodotti che per i prodotti strategici gia' esistenti. Il punto cruciale e' quello relativo alle risorse necessarie per poter eseguire attivita' ispettive nei Paesi extra-UE.

Gli USA, a tutela dei loro cittadini, hanno istituito un sistema a totale carico delle Aziende (GDUFA - Generic Drug User Fee Act).

Aschimfarma sostiene che, tramite accordi di mutuo riconoscimento tra le Autorita' regolatorie, gia' in essere tra USA - Giappone - Australia - Canada, si possa garantire l'adozione di questa misura senza ulteriori costi aggiuntivi per le Imprese garantendo l'accesso sicuro di principi attivi farmaceutici anche da Paesi extra UE. com/red

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