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pubblicato il 01/ago/2014 08:58

Argentina: Kirchner minimizza default. Anche Dbrs segue Fitch

(ASCA) - Roma, 1 ago 2104 - Nella sua prima apparizione pubblica da quando, mercoledi', l'Argentina non e' riuscita a trovare un accordo sul debito con un gruppo di hedge fund, il presidente Cristina Fernandez Kirchner e' tornata a minimizzare l'importanza del default in cui Buenos Aires e' caduta per la seconda volta in 13 anni. Le principali agenzie di rating, Fitch e Moody's, hanno ''bocciato'' il Paese sudamericano. Poi e' toccato a Dbrs, altra agenzia di rating che ha declassato il merito di credito del paese sudamericano da CC a SD, cioe' default selettivo. Buenos Aires ha fatto capire di essere ancora disposta a trattare con i cosiddetti creditori ''holdout'', il gruppo di hedge fund appunto che chiede di essere rimborsato per i debiti su cui il Paese sudamericano e' andato in default nel 2001. Nml Capital, divisione di Elliott Management, e Aurelius Capital Management, infatti, non sottoscrissero le ristrutturazioni del debito avvenute nel 2005 e 2010. Parlando giovedi' notte (ora italiana), il presidente Kirchner ha dichiarato: ''E' il 31 luglio e la fine del mondo non c'e' stata''. red

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