mercoledì 07 dicembre | 15:58
pubblicato il 05/mar/2014 08:47

Antitrust: multa da 180 mln a Roche e Novartis per cartello su farmaci

Antitrust: multa da 180 mln a Roche e Novartis per cartello su farmaci

(ASCA) - Roma, 5 mar 2014 - L'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato una sanzione da oltre 180 milioni di euro ai gruppi Roche e Novartis per ''un'intesa restrittiva della concorrenza, contraria al diritto antitrust comunitario, nel mercato dei farmaci per la cura di gravi patologie vascolari della vista''. In sostanza, spiega l'Antitrust, ''i due gruppi si sono accordati illecitamente per ostacolare la diffusione dell'uso di un farmaco molto economico, Avastin, nella cura della piu' diffusa patologia della vista tra gli anziani e di altre gravi malattie oculistiche, a vantaggio di un prodotto molto piu' costoso, Lucentis, differenziando artificiosamente i due prodotti''. Per il Sistema Sanitario Nazionale, calcola l'Autorita', l'intesa ha comportato un esborso aggiuntivo stimato in oltre 45 milioni di euro nel solo 2012, con possibili maggiori costi futuri fino a oltre 600 milioni di euro l'anno. La differenza di costo per iniezione, rileva infatti l'Antitrust, ''e' significativa: Avastin ha un costo pari al massimo a 81 euro, mentre il costo di Lucentis risulta attualmente pari a circa 900 euro (in precedenza, peraltro, il costo superava i 1.700 euro)''. L'istruttoria e' stata avviata nel febbraio 2013 dopo le segnalazioni ricevute da Aiudapds, un'associazione di cliniche private, e la SOI-Societa' Oftalmologica Italiana: al procedimento hanno chiesto e ottenuto di partecipare anche la Regione Emilia-Romagna e l'associazione di consumatori Altroconsumo. Dalla documentazione acquisita, anche grazie alla collaborazione del Gruppo Antitrust del Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza, ''e' emerso che le capogruppo Roche e Novartis, anche attraverso le filiali italiane, hanno concertato sin dal 2011 una differenziazione artificiosa dei farmaci Avastin e Lucentis, presentando il primo come piu' pericoloso del secondo e condizionando cosi' le scelte di medici e servizi sanitari''. Le condotte delle imprese, spiega ancora l'Autorita', ''trovano la loro spiegazione economica nei rapporti tra i gruppi Roche e Novartis: Roche, infatti, ha interesse ad aumentare le vendite di Lucentis perche' attraverso la sua controllata Genentech - che ha sviluppato entrambi i farmaci - ottiene su di esse rilevanti royalties da Novartis. Quest'ultima, dal canto suo, oltre a guadagnare dall'incremento delle vendite di Lucentis, detiene una rilevante partecipazione in Roche, superiore al 30%. Non e' stata invece ritenuta responsabile dell'illecito la controllata di Roche, la societa' californiana Genentech''. ''In considerazione della particolare gravita' dell'illecito'' l'Autorita' ha comminato al gruppo Novartis una sanzione di 92 milioni di euro e al gruppo Roche una sanzione di 90,5 milioni di euro.

Novartis e Roche hanno immediatamente annunciato ricorso al Tar. Novartis ''respinge in maniera decisa le accuse relative a pratiche anti-concorrenziali messe in atto tra Novartis e Roche in Italia e si avvarra' dei propri diritti di difesa ricorrendo in appello dinanzi al Tribunale competente''. ''I rischi derivanti dall'uso non autorizzato di farmaci - sottolinea la societa' - sono un problema critico e questa decisione da parte dell'Autorita' incoraggia apertamente il diffuso utilizzo intravitreale non autorizzato di Avastin. Cio' e' fortemente in contrasto con il contesto normativo di riferimento europeo ed italiano, che ha lo scopo di proteggere la sicurezza dei pazienti e che ora rischia di essere compromesso''. ''La decisione di Roche di richiedere o meno per Avastin l'autorizzazione all'immissione in commercio per l'indicazione oftalmica, che al momento non possiede - prosegue Novartis - e' stata assunta in modo assolutamente unilaterale. I fattori che impediscono o limitano l'utilizzo oculare off-label di Avastin in Italia non hanno nulla a che fare con Novartis''. Roche, da parte sua, ''respinge con fermezza le conclusioni del procedimento condotto dall'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato circa un presunto accordo restrittivo della concorrenza con Novartis'' definendo le accuse ''prive di qualsiasi fondamento'' e annunciando che ''ricorrera' in appello presso tutte le sedi deputate, a tutela della propria immagine e dei propri diritti, certa delle proprie ragioni''. La societa' farmaceutica in una nota ''nel confermare che non c'e' stata alcuna intesa anticoncorrenziale con Novartis, precisa che Avastin (bevacizumab) e Lucentis (ranibizumab) sono farmaci diversi - per composizione, struttura e modalita' di somministrazione - sviluppati per scopi terapeutici differenti: Avastin (bevacizumab) e' un farmaco oncologico, mentre Lucentis (ranibizumab) e' un farmaco ad uso oftalmico''. Avastin, prosegue Roche, ''non e' prodotto, ne' e' mai stato approvato dalle Autorita' sanitarie internazionali e nazionale per uso oftalmico, e in Italia e' registrato nel trattamento del tumore al colon-retto, all'ovaio, alla mammella, al rene e al polmone. Viceversa, Lucentis e' stato studiato e sviluppato per agire specificamente ed esclusivamente a livello oculare ed e' stato approvato dalle Autorita' sanitarie mondiali per l'utilizzo in oftalmologia''. fgl/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Mps: domani Cda dopo incontro Bce. Sale ipotesi intervento Stato
Mps
Mps: Vigilanza Bce studia proroga fino a 31 gennaio
Banche
Banche, Dombrovskis: l'Italia è preparata se e quando servisse
Bce
Il direttorio Bce decide giovedì su proroga al piano di stimoli
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni