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pubblicato il 26/set/2013 12:47

Anno nero per le vendite al dettaglio: sono ai minimi dal 2001

Dati Istat: calo dello 0,9% in un anno, soffrono non alimentari

Anno nero per le vendite al dettaglio: sono ai minimi dal 2001

Milano, (askanews) - Il 2013 si conferma un anno nero per il commercio in Italia. Lo dicono i dati Istat, che a luglio certificano un calo dello 0,9% delle vendite al dettaglio rispetto allo scorso anno e dello 0,3% rispetto a giugno. il tredicesimo calo di fila, che porta il livello ai minimi dal 2001: l'ultimo segno positivo risale al giugno del 2012. Sui dati pesa soprattutto il settore non alimentare: le vendite di questo tipo di beni sono calate dell'1,6% in un anno, mentre quelle di alimentari sono cresciute dello 0,2% nello stesso periodo. Le flessioni maggiori riguardano elettrodomestici, in particolare radio, tv e registratori, e cartoleria, con libri, giornali e riviste. Più contenuti i ribassi dei prodotti farmaceutici e degli utensili per la casa e ferramenta.

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