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pubblicato il 12/set/2014 19:22

Alta velocita', FS: pedaggi Roma-Milano i piu' bassi in Europa

"Non commessi abusi di posizione dominante" (ASCA) - Roma, 12 set 2014 - I pedaggi ferroviari per le tratta ad alta velocita' in talia sono trai piu' bassi in Europa e nessun abuso di posizione dominante da parte del gruppo FS. Su FsNews, il quotidiano online del Gruppo FS, l'azienda pubblica un servizio per sfatare alcuni luoghi comuni sulla liberalizzazione del trasporto ferroviario. Per quanto riguarda il tema del prezzo che viene pagato per l'affitto dei binari , FSNews ricorda che il pedaggio e' definito dal ministero dei trasporti. Facendo un caso concreto, il pedaggio medio da Milano a Roma e' oggi di circa 8 euro a treno/km, "il piu' basso a livello europeo in base al confronto con i pedaggi fissati sulle altre reti assimilabili del Continente". Va, infatti, ricordato che il 10 settembre 2013 il Ministero "e' intervenuto per diminuire del 15% i canoni di accesso all'infrastruttura ferroviaria (pedaggi per le tracce orarie, ovvero anche dette "slot" orari)". Ancor prima di tale riduzione, il livello di pedaggio praticato sulla rete nazionale, con particolare riferimento ai servizi alta velocita', "si collocava nella fascia medio bassa della media dei pedaggi applicati negli altri Paesi europei in situazioni equiparabili. Il pedaggio corrisposto per l'utilizzo delle linee AV e' il medesimo per Trenitalia e NTV (lo stesso principio e' applicato sull'intera rete dove tutte le imprese ferroviarie pagano il medesimo pedaggio, a parita' di caratteristiche delle tracce)". L'articolo su FsNews inoltre ribadisce la correttezza del gruppo FS. "A riprova della correttezza dell'operato del Gruppo FS Italiane a maggio 2013 si e' conclusa, senza accertamento di infrazione, l'Istruttoria per abuso di posizione dominante, avviata dall'Autorita' Garante della concorrenza a seguito di un esposto di NTV. Nessun ostruzionismo e' stato mai posto in essere dal Gruppo FS Italiane per ostacolare l'iniziativa imprenditoriale di NTV". Viceversa, RFI ha sempre assicurato fattiva collaborazione, come peraltro ribadito pubblicamente in piu' occasioni dalla stessa NTV. Peraltro, RFI non ha interesse alcuno a perdere un proprio cliente. Tra gli altri luoghi comuni da sfatare, il Gruppo FS non ha posto veti sull'utilizzo delle fermate di Roma Termini e Milano Centrale. "Non far fermare i propri treni a Roma Termini e Milano Centrale e' stata una scelta industriale di NTV, come la stessa societa' ha riconosciuto ufficialmente nel recente passato.

Nessun veto, quindi, da parte del Gruppo FS Italiane".

red-did

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