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pubblicato il 23/ago/2014 15:31

Allarme usura, Codacons: governo obblighi banche a dare prestiti

Senza credito economia italiana non riparte (ASCA) - Milano, 23 ago 2014 - La chiusura del credito operata dalle banche pari a 100 miliardi di euro negli ultimi due anni, "rappresenta il principale ostacolo alla ripresa economica dell'Italia". Lo ha affermato in una il Codacons, commentando i dati della Cgia di Mestre.

Proprio il comportamento degli istituti di credito, che hanno chiuso i cordoni della borsa a imprese e famiglie, ha avuto un ruolo fondamentale nella crisi che ha investito il paese - spiega l'associazione - Il perdurare della chiusura del credito ha portato migliaia e migliaia di aziende al fallimento, causando danni pesantissimi alle famiglie. Per consentire la ripresa economica e' necessario che le banche tornino a fare il proprio mestiere: concedere prestiti a privati e imprese. "In tal senso - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - il Governo deve studiare misure per incentivare gli istituti di credito, punendo sul piano fiscale quelle banche che immotivatamente rifiutano prestiti, preferendo tenere nelle proprie disponibilita' le risorse loro concesse".

Red-Rar

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