venerdì 20 gennaio | 17:12
pubblicato il 20/giu/2014 18:54

Alitalia: Usb, esuberi ingestibili. Alzeremo livello vertenza

(ASCA) - Roma, 20 giu 2014 - Le riunione tecniche con l'Alitalia confermano che il quadro degli esuberi prospettato dall'azienda e' ingestibile. Lo scrive l'Usb in una nota.

''Come prevedibile - scrive il sindacato aurnomo -, le 2.251 persone ritenute in esubero strutturale, suddivise in 149 piloti, 420 Assistenti di Volo e 1682 dipendenti di terra, interessano tutte le qualifiche dei naviganti mentre gli altri attraversano tutti i settori, operativi e non.

L'azienda non ha ritenuto, pero', di entrare in tutti i dettagli degli esuberi promettendo di farlo in una seconda fase, cosa assai curiosa in una trattativa dai tempi gia' ridottissimi''.

''Sono state ulteriormente confermate - prosegue l'Usb - le modalita' richieste da Etihad che prevedono il licenziamento di questi dipendenti a la conseguente collocazione in mobilita', in quanto questo personale e' ritenuto non ricompreso nel piano previsto fino a tutto il 2018 e per evitare qualsiasi pretesa futura da parte di questi lavoratori. Numeri imponenti che si sommano a quelli del 2008 e al resto di un settore in piena crisi occupazionale''.

''Usb - sggiunge il sindacato - aveva preteso di entrare nel merito dei numeri per avere un quadro chiaro delle dimensioni del fenomeno, finora oscurato dalle meline negoziali provocate da diatribe sindacali. Oggi continuiamo a denunciare l'impasse sulla dinamica del confronto e sul dettaglio dei numeri come se qualcuno intendesse perdere tempo per far arrivare a soluzioni dell'ultimo minuto calate dall'alto''. ''Questo quadro di esuberi e le modalita' individuate per risolvere il rapporto di lavoro rende la situazione ingestibile - conclude l'Usb -. Il tempo passa e i lavoratori vogliono sapere adesso se ci sono spazi per aggredire questi numeri e per ottenere dalle Istituzioni quelle risposte di sistema, senza le quali non c'e' alcuna prospettiva per chi rischia di perdere il posto di lavoro, adesso cosi' come e' accaduto a chi l'ha perso sei anni fa. Il nostro obiettivo e' quello di rendere il numero degli esuberi uguale a zero. Non abbiamo nessuna intenzione di rinunciarci e alzeremo il livello della vertenza''.

com-sen/

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