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pubblicato il 18/set/2013 18:58

Alitalia: smentisce disimpegno su Torino dopo allarme Esposito (Pd)

(ASCA) - Torino, 18 set - Nessuna riduzione di collegamenti, ma una redistribuzione dell'organico in funzione del piano di rehubbing al via il primo ottobre con l'orario invernale. E' quanto replica l'Alitalia al nuovo allarme lanciato oggi dal senatore del Pd Stefano Esposito, vicepresidente della Commissione Trasporti, sul disimpegno della compagnia dall'aeroporto di Torino.

Esposito rende noto infatti che in queste ore l'Ufficio del Personale Alitalia ha inviato una mail ai 21 comandanti e ai 20 primi ufficiali con base a Torino, invitandoli ad ''esprimere una preferenza verso una delle altre basi operative del gruppo''. Perche', prosegue il senatore citando la missiva, a seguito dei processi di razionalizzazione, si avra' ''una consistente riduzione di attivita' di volo sulla base di Torino e, conseguentemente, la necessita' di intervenire sul dimensionamento dell'organico''. Questa mail, sostiene Esposito, conferma le reali intenzioni di Alitalia di ritirarsi dallo scalo torinese, coerentemente con la scelta di cancellare numerosi voli e di ignorare qualsiasi progetto su Caselle nel recente piano strategico. ''Pertanto - prosegue il parlamentare Pd - chiedo alla Regione Piemonte, al Comune e alla Provincia di Torino di intervenire immediatamente convocando un tavolo con i Parlamentari piemontesi perche' le scelte di Alitalia verranno a causare un grave ed irreparabile danno al nostro territorio.

Appartiene al teatro dell'assurdo la sola ipotesi che la citta' sede dell'Authority dei trasporti si possa ritrovare con un aeroporto orfano della principale compagnia aerea nazionale e, quindi, di fatto ridotto a uno scalo marginale''.

Alitalia, che non smentisce la missiva ai dipendenti, conferma pero' quanto detto nei giorni scorsi e cioe' che non vi sara' un indebolimento dei collegamenti, e ricorda che il processo di rehubbing (che potenziera' lo scalo di Fiumicino) servira' a semplificare i voli e le interconnessioni internazionali e intercontinentali, agevolando sia i passeggeri su Roma che quelli degli altri scali italiani.

''E' da agosto che Sagat (Societa' di gestione dell'aeroporto di Caselle, NdR) ed Alitalia - e' scritto in una nota diffusa congiuntamente domenica scorsa e a cui rimanda la compagnia - parlano insieme costruttivamente per definire un piano di sviluppo di Alitalia sull'aeroporto torinese gia' a partire dalla prossima stagione invernale. I risultati di questo lavoro congiunto verranno resi noti nelle prossime settimane e dimostreranno quanto siano esagerati gli allarmismi di oggi. Alitalia tende inoltre a precisare che il Rehubbing che partira' dal prossimo ottobre non e' assolutamente un progetto di tagli e di ridimensionamenti ma una riorganizzazione delle risorse gia' esistenti con l'obiettivo di aumentare i voli e soddisfare meglio le esigenze dei passeggeri di tutto il territorio nazionale''.

Alitalia attualmente conta cinque collegamenti da Caselle (Roma, Napoli, Vari, Catania e Palermo) e 41 dipendenti che fanno base nel capoluogo piemontese.

eg/sam/

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