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pubblicato il 19/mag/2014 19:46

Alitalia: sindacati frenano governo. Nessun accordo prima del confronto

Alitalia: sindacati frenano governo. Nessun accordo prima del confronto

(ASCA) - Roma, 19 mag 2014 - Prima di un accordo occorre un contro sul Piano industriale. Per chi pensava che oramai l'intesa tra Alitalia ed Etihad fosse solo questione di dettagli, ci ha pensato il segretario generale della Uilt, Claudio Tarlazzi a riportare la questione sul piano della realta'. Mentre ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, si era detto fiducioso sulla possibilita' di arrivare a un preaccordo anche dal punto di vista occupazionale entro giugno, oggi Tarlazzi in una nota ha chiarito che nessun accordo e' possibile senza prima un confronto sul piano industriale.

''E' giunto il momento di entrare nel merito del piano industriale della nuova Alitalia targata Etihad - ha detto il segretario generale della Uiltrasporti -. Si convochi quindi il Sindacato e si affrontino i nodi finali della trattativa mirando ad un piano di rilancio e di sviluppo che consenta finalmente alla Compagnia di Bandiera di ridecollare dopo anni di sacrifici per Piloti, Assistenti di Volo e Personale di Terra''. ''Senza alcun confronto sul piano industriale - ha proseguito Tarlazzi - non si puo' parlare di esuberi.

Auspichiamo che la trattativa volga a buon fine: il Sindacato e' pronto a confrontarsi a 360 gradi sul piano industriale, in assenza di tale confronto qualsiasi ulteriore sacrificio a carico dei lavoratori non sarebbe sostenibile. Fino a quel momento - ha avvertito il sindacalista - nessuno e' autorizzato ad affermare che il sindacato e' d'accordo sugli esuberi e sulla loro entita' dichiarata in questi giorni da alcune testate giornalistiche''.

In particolare, i sindacati vogliono aprire il confronto subito, prima della formalizzazione di un'offerta definitiva da parte di Etihad che poi li costringerebbe a trovarsi di fronte a una situazione simile a quella che nel 2008 sanci' la rottura delle trattative con Air France. In pratica i sindacati non vogliono trovarsi con le ''spalle al muro'' e accollarsi tutta la responsabilita' di far riuscire o meno l'alleanza tra Alitalia e la compagnia emiratina. Oggi e' intervenuto anche il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti che ha ribadito l'intenzione del Governo di accompagnare un eventuale accordo dal punto di vista occupazionale aggiungendo che il dossier verra' esaminato in questi giorni.

Intanto al quartier generale dell'Alitalia si attende la risposta di Etihad che dovrebbe arrivare a breve. Sarebbe comunque un passaggio abbastanza scontato, perche' le richieste di Etihad sarebbero state quasi tutte accolte. sen/

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