mercoledì 25 gennaio | 02:37
pubblicato il 27/giu/2014 17:37

Alitalia: Governo in campo per risolvere vertenza esuberi

(ASCA) - Roma, 27 giu 2014 - Il Governo interviene sulla vertenza esuberi in Alitalia dopo lo stallo tra azienda e sindacati, per cercare di arrivare a un accordo entro il 15 luglio prossimo. Questa mattina infatti c'e' un stato un vertice tra il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Maurizio Lupi e il suo collega al Lavoro, Giuliano Poletti, per fare il punto sulla situazione in vista della convocazione dei sindacati per mercoledi' prossimo.

Il nodo centrale, ha spiegato Lupi al termine dell'incontro, e' come ''attenuare il piu' possibile l'impatto'' rispetto ai 2.251 esuberi dichiarati dall'azienda. Per tale motivo, il Governo sta studiando, ha spiegato il ministro, tutti gli strumenti possibili, anche se al momento non c'e' ancora nulla di definito. ''L'azienda - ha detto Lupi - ha confermato quali sono i numeri dell'occupazione. Questo e' il perimetro e ora valutiamo come intervenire tenendo conto, appunto, di questo perimetro''.

Partendo da cio' e avendo presente gli strumenti previsti dalla legge, ha spiegato il ministro, come ipotesi, si sta valutando anche ''come ricollocare sul territorio le professionalita' presenti in azienda'' o ricorrere ''all'esternalizzazione di servizi''.

Il punto centrale rimane comunque quello che la vertenza deve concludersi entro il 15 luglio e ''speriamo anche prima'', ha chiosato Lupi, aggiungendo che ''nessuno puo' permettersi che questa operazione sia un fallimento''.

Intanto nell'altra questione rimasta aperta, ovvero quella della ristrutturazione del debito, oggi l'amministratore delgato di Mps, Fabrizio Viola, ha confermato che un accordo ancora non c'e'. ''Si sta lavorando ma ancora l'accordo non c'e' - ha detto Viola -. Mi sembra che le parti intorno al tavolo dimostrino buona volonta' per trovare una soluzione''.

''Il principio - ha aggiunto l'ad di Mps - e' che il debito bancario ha forme tecniche e rischi molto diversi e bisogna trovare forme che li rispettino e che garantiscano un equilibrio''.

Mps ha un'esposizione verso Alitalia di circa 90 milioni di euro e insieme alla Popolare di Novara fa parte del pool di banche creditrici della compagnia, ma non socie, come invece Unicredit e Intesa SanPaolo, che invece sono piu' propense per un accordo che dovrebbe prevedere la cancellazione di un terzo dei 560 milioni di debito su cui si concentra la ristrutturazione e la conversione in equity dei restanti due terzi.

sen/

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